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Farmaci e farmacie veterinarie

L'uso dei farmaci nel settore veterinario è disciplinato a livello federale. Le normative più importanti sono la Legge sugli agenti terapeutici (LATer) e l'Ordinanza sui medicamenti veterinari (OMVet).

Uno strumento molto utile per il veterinario clinico è il Compendio dei medicamenti ad uso veterinario edito dall'Istituto di farmacologia e tossicologia dell'Università di Zurigo (solo in tedesco: Tierarzneimittelkompendium).

Nello stesso compendio è stato inserito, all'inizio del 2017, il menu AB-Scout, attraverso il quale è possibile scegliere gli antibiotici più adatti dal profilo dell'efficacia e della prevenzione delle resistenze in base ai dati clinici.

Farmaci ad uso veterinario

Il 1° aprile 2016 sono entrate in vigore importanti modifiche dell'Ordinanza sui medicamenti veterinari (OMVet) riguardanti gli animali da reddito. Ecco le principali in forma riassuntiva:

Convenzione medicamenti veterinari (MVet)

  • Soltanto da parte di veterinari in possesso del titolo di "veterinario responsabile tecnico".
  • I veterinari che hanno già stipulato delle convenzioni MVet devono recuperare la formazione entro il 31 marzo 2018.
  • Corsi di prefezionamento ogni 5 anni.
  • Prescrizione e dispensazione di premiscele e foraggi medicinali: solo veterinari responsabili tecnici, e anche in caso di  somministrazione “top dressing”.

Dispensazione antibiotici

  • Non possono essere consegnate scorte per la profilassi.
  • Non possono più essere dispensati antibiotici di scorta per la terapia contenenti principi attivi antimicrobici considerati critici dall’OMS (macrolidi, fluorochinoloni e cefalosporine di terza e quarta generazione).

Fenilbutazone equini

  • La dispensazione e somministrazione di medicamenti a base di fenilbutazone e suxibuzone non è più permessa per cavalli registrati come animali da reddito dal 1° aprile 2018 (norma in vigore nell'UE dal 2010).