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Identificazione e anagrafe canina

L'articolo 17 dell'Ordinanza sulle epizoozie (OFE) fissa l'obbligo di identificazione per tutti i cani. Esso recita al primo capoverso: "I cani devono essere identificati mediante microchip al più tardi tre mesi dopo la loro nascita e in ogni caso prima che il detentore di cani presso il quale sono nati li ceda a terzi."

Non sono previste eccezioni.

Anche i cani provenienti dall'estero hanno l'obbligo di essere identificati mediante un microchip (verificare a questo proposito la pagina dedicata all'importazione di cani, gatti e furetti) e pertanto non è mai possibile, salvo nel caso in cui si è l'allevatore e il cucciolo abbia meno di tre mesi di vita, avere un cane privo di identificazione.

Microchip

Il microchip è un piccolo congegno elettronico, chiamato anche transponder, grande quanto un chicco di riso. Si compone di un microchip e di un'antenna, il tutto rivestito da materiale biocompatibile. Esso non emette alcun segnale.

Sul microchip è registrato un numero di identificazione univoco (al mondo) che consente di identificare il vostro cane in modo preciso. Tale numero contiene un codice che designa il Paese di identificazione dell'animale. Questo dato è trasmesso dal dispositivo solo nel momento in cui è attivato da un apposito lettore. Per leggere il microchip, il lettore deve essere portato ad una distanza di pochi centimetri. Se la distanza aumenta, la lettura non risulta possibile. Il microchip non permette di controllare gli spostamenti del cane sul territorio in quanto non è dotato di localizzatore.

Per il cane, l'impianto del transponder non è più doloroso di una vaccinazione. Per mezzo di una siringa, il transponder è iniettato sottocute nella parte sinistra del collo e non rappresenta un pericolo. In casi rari può scivolare sotto la pelle ma resta comunque "impigliato" nel tessuto sottocutaneo. Se ciò dovesse succedere, si tratterebbe di un problema più per le autorità preposte alla lettura delle informazioni che per il cane.

Il numero di identificazione registrato nel microchip ha la stessa funzione della foto passaporto per gli esseri umani in quanto serve ad identificare inequivocabilmente l'identità dell'animale. Quando alla frontiera viene presentato un passaporto per animali da compagnia, la guardia di frontiera può accertarsi che le vaccinazioni indicate siano state effettivamente eseguite sull'animale in questione. L'identificazione è utile però anche al cane stesso e al suo detentore: se si trova un cane fuggito o abbandonato, il suo detentore può essere facilmente identificato. L'obbligo dell'identificazione può rappresentare uno strumento efficace anche nei confronti di cani pericolosi o dal comportamento anomalo. Le autorità possono così intervenire già nel momento in cui nella banca dati figurano informazioni che indicano un comportamento aggressivo dell'animale e dunque prima che si verifichi un incidente serio.

Anagrafe canina AMICUS

A partire dal 1° gennaio 2016 l'anagrafe canina ufficiale per tutti i Cantoni svizzeri è la Banca dati AMICUS della Identitas AG di Berna, alla quale occorre rivolgersi per segnalare:

  • ogni registrazione di un nuovo cane (importazione o cucciolata propria) TRAMITE VETERINARIO ESERCITANTE IN SVIZZERA
  • ogni cambiamento di proprietà del cane (vendita, regalo, ecc.) ONLINE DIRETTAMENTE DALLE PARTI
  • ogni cambiamento di indirizzo del proprietario TRAMITE IL COMUNE
  • la morte dell'animale DIRETTAMENTE O TRAMITE IL VETERINARIO

Le procedure possono essere consultate nel manuale pubblicato nel proprio conto AMICUS sul sito web www.amicus.ch.

Dopo la registrazione del cane all'anagrafe canina, AMICUS rilascia una tessera canina. Questa dev'essere presentata agli organi di controllo su richiesta.

I cani devono assolutamente essere registrati all'anagrafe canina AMICUS, anche se sono già stati registrati in un'altra banca dati nazionale.

Comuni

Per poter intestare un cane a proprio nome (nuova registrazione o cambio di detentore) è necessario essere registrati in AMICUS in qualità di detentore e ottenere così un numero identificativo (ID). La registrazione dei dati personali del detentore viene effettuata dai Comuni che dispongono di dati aggiornati e precisi. 

Veterinari

Dopo l'impianto di un microchip in un cucciolo nato in Svizzera (solo i veterinari abilitati al libero esercizio possono impiantare un microchip) oppure dopo l'importazione dall'estero, i veterinari si occupano di rilevare i dati dell'animale richiesti dalla legislazione federale in materia di epizoozie e provvedono alla registrazione all'anagrafe canina AMICUS abbinandoli ai dati del detentore mediante l'ID personale creato dal Comune.