Rabbia, corsi, razze soggette a restrizioni, autorizzazioni, prove attitudinali, acquisti su Internet, tasse, dog park, ecc. sono termini che ruotano attorno alla tenuta dei cani e che non raramente sono alla ribalta della cronaca.
Queste pagine offrono informazioni e approfondimenti sui vari temi. Illustra le prescrizioni principali che scaturiscono dalle legislazioni applicabili:
Fare una buona scelta è un problema fondamentale per il futuro detentore di un cane. I criteri di scelta sono numerosi. Presupposto indispensabile per una buona scelta è la consapevolezza dell'impegno che richiede la tenuta di un cane. Il futuro proprietario deve innanzi tutto essere sicuro di volere un cane. Consultare un veterinario o un esperto cinofilo gli consentirà di porsi le domande appropriate.
La durata di vita media di un cane è di circa 10 anni. 10 anni durante i quali il cane va portato a fare la passeggiata quotidiana, va alloggiato e nutrito adeguatamente e comporta dei costi (per le tasse annuali sui cani, per le spese veterinarie, per la pensione durante le vacanze,...). Chi vive in affitto dovrà inoltre verificare, prima dell'acquisto, che il proprietario di casa permetta la tenuta di animali domestici.
Molte persone nella scelta del cane si fanno guidare da criteri puramente estetici o emotivi. Anche le mode hanno un influsso importante. Dal momento che il cane è un amico e un compagno, sicuramente è giusto farsi guidare anche dai sentimenti, ma per una scelta responsabile è bene valutare alcuni aspetti essenziali qui illustrati.
La Federazione Cinologica Internazionale riconosce circa 400 razze, suddivise in dieci gruppi in base al loro aspetto e al loro utilizzo. La scelta di un cane di razza permette dunque di prevedere, almeno approssimativamente, quali saranno le sue attitudini e il suo aspetto fisico.
Un cane selezionato per la protezione delle greggi, per esempio, tenderà a fare maggiormente la guardia e ad abbaiare più che un cane da riporto. Un terrier, allevato per cacciare i selvatici in tana, avrà uno spiccato istinto venatorio e attaccherà più facilmente e più velocemente. Qui gli esempi sarebbero infiniti.
Importanti tratti comportamentali sui quali è necessario informarsi prima dell'acquisto sono ad esempio l'eccitabilità, l'attività generale e la tolleranza verso i bambini. Ma sarà interessante sapere anche se i cani della razza in questione siano tendenzialmente grandi abbaiatori, se abbiano un temperamento giocherellone o meno, se tendano a dimostrare dominanza sul padrone o se abbiano un forte istinto di difesa territoriale, per fare solo qualche esempio.
Dal 1 aprile 2009 è inoltre importante verificare se la razza desiderata è presente nella lista delle razze soggette alle restrizioni previste dalla legislazione cantonale sui cani e, se fosse il caso, sarà necessario seguire la procedura indicata nella sezione dedicata a queste razze.
Non bisogna inoltre sottovalutare che nei cani di razza si riscontrano spesso malattie ereditarie.
Non è raro sentire decantare la maggiore robustezza e l'intelligenza dei meticci. Non esistono a tutt'oggi dati statistici che supportino queste leggende. La maggior parte dei proprietari di meticci è tuttavia molto soddisfatta del proprio cane. Chi si interessa per un giovane meticcio deve in ogni caso considerare l'incognita di come si svilupperà, sia per quanto concerne l'aspetto fisico, sia per i tratti di carattere.
Anche su questo punto è necessario riflettere prima dell'acquisto del cane. La necessità di movimento del cane non dipende dalla sua taglia, ma dal suo temperamento. Spesso proprio cani di piccole dimensioni sono particolarmente attivi. In media si calcola che un cane abbia bisogno da 2 a 3 ore circa di movimento al giorno. Non è dunque corretto pensare che piccole razze, in particolare i piccoli Terrier, siano adatte alla vita d'appartamento.
Riguardo alla necessità di movimento e alla passeggiata quotidiana, non bisognerebbe ridurre la funzione di quest'ultima solo alla soddisfazione del bisogno di moto e di escrezione del cane. Essa è l'occasione per rafforzare il rapporto tra cane e proprietario, per incontrare altri cani e per stimolare tutti i sensi tramite comportamenti esploratori. Per questi motivi sia i cani d'appartamento, sia quelli tenuti all'esterno, andrebbero portati a spasso tutti i giorni.
Se si desidera un cane di grossa taglia bisogna considerare la maggiore difficoltà nel gestire la sua massa se per esempio prende la brutta abitudine di tirare al guinzaglio o manifesta tutto il suo affetto nei nostri confronti saltandoci addosso per salutarci. Basti pensare che, secondo le statistiche, un cane è fisicamente controllabile da parte del suo detentore solo se la sua massa non supera ca. ¼ della massa del detentore. Ciò significa che per controllare fisicamente un cane di ca. 20 kg di peso è necessaria una persona di ca. 80 kg.
Non da ultimo vi è poi il discorso legato ai costi supplementari per l'alimentazione di un grosso cane, per un canile sufficientemente grande, per un'auto più spaziosa e via dicendo.
Chi desidera prendere un cucciolo dovrà badare che provenga da un allevamento serio, dove la selezione non viene fatta unicamente in base a criteri estetici, bensì anche attitudinali e di salute. È infatti interessante osservare quanto sia grande l'influsso di caratteristiche genetiche sul comportamento futuro del cucciolo. Un altro criterio di scelta importante per quanto concerne l'allevamento sono le condizioni di tenuta dei cani.
Un ambiente troppo povero di stimoli nelle prime settimane di vita del cane, per esempio, può favorire lo sviluppo di patologie del comportamento quali paure, fobie o aggressività.
Affinché possa avere uno sviluppo comportamentale corretto un cucciolo non dovrebbe mai essere separato dalla madre e dai fratelli prima dell'età di 10-12 settimane e non dovrebbe provenire da una cucciolata troppo numerosa.
Seguire un cucciolo nei suoi primi mesi di vita può essere affascinante, ma anche molto impegnativo. In primo luogo è importante che il detentore si impegni a far frequentare al proprio cucciolo i cosiddetti corsi di socializzazione. In seguito si tratterà di educare il binomio detentore-cane. Questo comporta sicuramente il grande vantaggio di poter impostare la sua educazione secondo le proprie esigenze, ma alcuni inconvenienti sono inevitabili, bisognini in casa e oggetti rosicchiati sono solo alcuni esempi.
Per chi desidera adottare un cane adulto le problematiche da affrontare sono molto diverse. Che si tratti di un meticcio o meno, l'aspetto e il carattere del cane saranno già noti al momento dell'acquisto. Se il cane presso il proprietario precedente è stato istruito e tenuto correttamente, anche il problema dei bisognini in casa e degli oggetti rosicchiati non saranno d'attualità. Per contro spesso sarà difficile conoscere il passato del cane, sapere come sia stato educato, se abbia acquisito delle brutte abitudini o se abbia subito dei traumi. Instaurare un buon legame con un cane già adulto può comportare difficoltà iniziali, ma anche in età relativamente avanzata un cane può integrarsi in una nuova famiglia e fare una vita felice, dando tante soddisfazioni ai suoi detentori. Per questo motivo anche l'adozione di un cane adulto deve essere presa in considerazione, soprattutto pensando a quanti cani si trovino ospiti di rifugi e aspettino una nuova casa.
Sono numerosi i pro e i contro per entrambe le scelte. Chi si decide per un maschio, avrà la certezza di non avere cucciolate in casa, ma dovrà considerare il fatto che i maschi adulti hanno una maggiore tendenza ad essere dominanti nei confronti del detentore e degli altri membri della famiglia e sono generalmente più aggressivi nei confronti di altri cani. La difesa del territorio e il marcaggio urinario, che in determinati soggetti può essere molto pronunciato, sono comportamenti riscontrati più frequentemente nei maschi e possono risultare sgradevoli sia per il detentore che per il suo vicinato. Il livello di attività nei maschi è generalmente più alto che nelle femmine; in particolare se nelle vicinanze si trovano cagne in calore, non sorprendono le fughe da casa da parte dei maschi.
Per chi propende piuttosto per una femmina ci sono altri aspetti di cui tenere conto. Secondo le statistiche le femmine sarebbero più facili da educare per quanto concerne obbedienza e il fare i bisogni al posto giusto. Nella cagna l'estro si manifesta in media due volte all'anno. In questi periodi essa attira olfattivamente i cani di sesso opposto. Non è raro osservare cortei di pretendenti davanti alla casa di una femmina in calore o dietro quest'ultima durante le passeggiate. Durante l'estro la cagna presenta inoltre perdite vaginali che in casa possono rappresentare un problema. Prima e durante il calore si possono osservare nella cagna comportamenti aggressivi accentuati.
A chi, malgrado queste ultime considerazioni, voglia adottare una femmina si porrà certamente il problema delle cucciolate. Molti proprietari decidono per la soppressione chimica del calore o per la sterilizzazione della propria cagna, interventi che comportano costi veterinari supplementari. È importante però sottolineare quanta responsabilità pesi sulle spalle di chi alleva cuccioli di cane. Non è infatti nelle competenze di chiunque selezionare cani sani, socializzarli correttamente e trovare loro un buon posto per la loro vita da adulti.
Malgrado il cane sia un animale che vive in branco, non è necessario tenerne più di uno per soddisfare i suoi bisogni sociali. Esso può infatti integrarsi nella famiglia umana facendone il proprio branco.
Quando in un'economia domestica sono presenti più cani, essi tendono a fare branco per conto loro. Questo può comportare dei problemi nella gestione dei cani da parte di persone poco esperte o poco autoritarie.
L’adozione di un cane, a prima vista, può sembrare un atto di buona volontà e generosità assolutamente condivisibili. Non bisogna però dimenticare che i cani offerti in adozione, in particolare se trovatelli di origine sconosciuta, per quanto possano apparire innocui o bisognosi di affetto, possono celare gravi problemi.
Innanzitutto cani con un passato di maltrattamento molto spesso presentano problemi comportamentali che li rendono difficilmente gestibili e in taluni casi addirittura pericolosi. Ancora più importante, cani dal passato o di origine sconosciuti possono essere affetti da varie malattie, fra cui la più pericolosa è la rabbia, una malattia fatale per l’uomo presente in quasi tutti i continenti.
Oltre alla rabbia occorre tenere in considerazione altre malattie trasmissibili alle persone.
Importante: un cane adottato soggiace a tutte le prescrizioni di legge vigenti in materia di importazione, sorveglianza epidemiologica e detenzione relative agli animali da compagnia. In particolare, è vietata l’importazione di cani sotto i 56 giorni di vita, con coda o orecchie mozze, sprovvisti di passaporto, sprovvisti di microchip o non vaccinati contro la rabbia (nessuna deroga permessa in base all'età).
Analogamente, cani adottati appartenenti alle razze soggette a restrizioni oppure i loro incroci sono soggetti alle prescrizioni vigenti in Ticino. In altre parole l’importazione o la detenzione illegali di un cane sono punite dalla legge sia che si tratti di un cane con pedigree acquistato da un allevatore, sia di un cane adottato. L’aver “adottato o salvato” un cane non rappresenta un’attenuante.
I cuccioli nascono con gli occhi chiusi, quando li aprono per la prima volta? Quando perderà i denti di latte il mio giovane cane? Se la mia cagna è in calore, qual è il periodo fertile?
Il mio cane ha la febbre? Quanta acqua beve al giorno? Quale è la sua pressione sanguigna?
Nelle tabelle che seguono trovate riassunte le risposte a queste e altre domande.
| Nozione | Dato |
|---|---|
| Apertura degli occhi | ca. 10. giorno di vita |
| Eruzione dei denti di latte | ca. dopo il 12. giorno di vita |
| Svezzamento naturale | ca. dopo il 32. giorno di vita |
| Separazione dalla madre | ca. 12 settimana |
| Eruzione dei denti permanenti | ca. tra il 4. e il 6. mese di vita |
| Raggiungimento della pubertà | 6-14 mesi (primo calore nelle femmine, alzare la zampa per urinare nei maschi) |
| Ciclo sessuale | (1-) 2 calori all'anno |
| Durata del calore | ca. 20 giorni |
| Periodo fertile | ca. 12.-14. giorno del calore |
| Durata della gestazione | 61-65 giorni |
| Numero di cuccioli per cucciolata | 3-10 cuccioli |
| Speranza di vita | taglia grossa: 5-8 anni |
| taglia media: 8-12 anni | |
| taglia piccola: 12-16 anni |
| Nozione | Dato |
|---|---|
| Temperatura corporea (a riposo, in °C) | taglia grossa: 37.5-39.2 |
| taglia media: 38.3-39.0 | |
| taglia piccola: 38.6-39.2 | |
| Pulsazioni (a riposo, al minuto) | taglia grossa: 70-120 |
| taglia media: 80-150 | |
| taglia piccola: 90-160 | |
| cuccioli sotto i 16 giorni: 200-250 | |
| Frequenza respiratoria (a riposo, al minuto) | 10-13 respiri |
| Volume sanguigno relativo | 7% del peso corporeo |
| Pressione sanguigna (in bar) | massima: 120 |
| minima: 75 | |
| Assunzione giornaliera di liquidi | 20-50 ml/kg di peso corporeo (per un cane di 20 kg da 4 dl a 1 litro) |
| Volume giornaliero di urina | 25-45 ml/kg di peso corporeo (per un cane di 20 kg da 5 dl a 9 dl) |
Legislazione federale
Legislazione cantonale
I cani nel Cantone Ticino sono oltre 34'700. Il grafico sottostante riporta i dati della popolazione canina registrati nel nostro Cantone a partire dal 2009 ed evidenzia una crescita costante e considerevole (i dati vengono rilevati ad inizio anno).