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La Conservazione

Le collezioni mineralogiche sono suddivise in cinque ambiti: sistematica dei minerali del Canton Ticino, collezioni private, collezione "Esteri", singoli giacimenti e gallerie. La prima è costituita da quasi 5 mila pezzi rappresentativi delle oltre 280 specie minerali rinvenute sul territorio cantonale.

Le collezioni private hanno una composizione piuttosto eterogenea, ma i minerali alpini sono generalmente i più numerosi. Accanto al valore scientifico, alcune raccolte hanno una notevole valenza storica, come nel caso delle collezioni Lavizzari o Taddei incentrate sui minerali delle nostre regioni. Altre hanno una natura decisamente più "esotica" come per esempio la collezione Dautwitz, che comprende un centinaio di esemplari di meteoriti della più svariata provenienza.

A fine 2018 il Museo può contare su 34 collezioni private per un totale di circa 15'000 pezzi.

La collezione "Esteri" include dei campioni provenienti dalle più disparate località; in molti casi si tratta di acquisti o scambi con altri musei o di pezzi acquisiti direttamente dai conservatori in visita a famose località mineralogiche.

I singoli giacimenti includono i campioni provenienti da località molto note quali il Campolungo, l'Alpe Boverina, la Fibbia e Camperio.

Le molte gallerie scavate in Ticino hanno rappresentato un'occasione unica per quel che riguarda il rinvenimento di minerali e malgrado le molte difficoltà diversi pezzi sono ora custoditi al museo.

Le collezioni petrografiche riguardano i medesimi ambiti descritti in precedenza per i minerali ad eccezione dei giacimenti. Abbiamo quindi una collezione rappresentativa dei principali litotipi del Canton Ticino ed una serie di esemplari dei principali tipi di rocce provenienti da varie parti del mondo. Vi sono inoltre serie di campioni provenienti da importanti opere del genio civile, quali i trafori del S.Gottardo (ferroviario e autostradale), o altre gallerie realizzate in Ticino (autostrada A2, cunicolo di sondaggio AlpTransit a Polmengo ecc.). Inoltre in molti casi le collezioni mineralogiche private ospitano anche una serie di campioni di rocce.