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Controllo dell'emissione nell'ambiente

In Svizzera sono utilizzate ogni anno circa un milione di tonnellate di materiali plastici, pari a circa 100 kg pro capite.

Una parte minoritaria di tali materiali trova impiego come prodotto durevole, mentre la quota più consistente è trattata come rifiuto.

Di conseguenza - mentre sia a livello tecnico sia politico sono in valutazione diversi provvedimenti - è possibile considerare alcune misure preventive generali e di facile attuazione che possono influenzare anche la produzione di beni di consumo: 

"II migliori rifiuti sono quelli che non vengono prodotti: acquista pensando all'ambiente"

Evitare nel limite del possibile prodotti con imballaggi monouso in plastica, evitare l'uso di saponi, cosmetici e prodotti abrasivi con plastiche primarie (esempio polietilene o polipropilene elencati nella lista degli ingredienti).

"I rifiuti si possono ridurre riutilizzando un prodotto: condividi, ripara quando è possibile e riadopera"

Evitare, laddove esistono alternative, prodotti “usa e getta” in e con plastica (stoviglie, piatti, sacchetti, cotton fiocc, ...)

Riciclaggio

"La valorizzazione materiale per la fabbricazione di nuovi prodotti riduce il fabbisogno di risorse"

Termovalorizzazione

"La termovalorizzazione dei rifiuti permette di produrre energia elettrica e termica"

Fare in modo di chiudere il ciclo dei rifiuti evitando in ogni caso il littering e prevenendo la dispersione nell'ambiente. Mai gettare rifiuti, direttamente o indirettamente nei tombini, nei lavandini, nel gabinetto o nelle reti delle canalizzazioni per l'evacuazione o lo smaltimento delle acque.