Priorità d'indagine OSiti
L'UFAM ha chiesto ai Cantoni di sviluppare una strategia di definizione delle priorità per classificare tutti i siti iscritti nel catasto dei siti inquinati.
Obiettivo: individuare i siti inquinati che potrebbero essere all'origine di effetti dannosi o molesti per l'ambiente (siti contaminati).
Riferimenti normativi:
- Art. 5 cpv. 5 dell'OSiti:
"Per l’esecuzione delle indagini l'autorità stabilisce un ordine di priorità ..."; - Art. 7 cpv. 1 OSiti:
"Sulla base dell'ordine di priorità, l'autorità, per un sito che dev'essere sottoposto a indagine, esige che entro un termine adeguato venga eseguita un'indagine preliminare ..."; - Art. 21 cpv. 1 OSiti:
"I Cantoni eseguono la presente ordinanza ad eccezione dei compiti da essa attribuiti alla Confederazione. Alla fine di ogni anno civile comunicano all'UFAM le informazioni di cui all'articolo 5 capoversi 3 e 5 e all'articolo 6, e le informazioni di cui all'articolo 17 relative ai siti risanati."
Linee guida:
Per garantire uniformità, correttezza e rigore nelle procedure OSiti, sono disponibili delle linee guida.
Questi documenti hanno quale scopo quello di:
- seguire la corretta procedura OSiti;
- armonizzare e dettagliare i rapporti degli studi ambientali;
- armonizzare le valutazioni dell'autorità competente.




