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Documentazione

Una ricca e variegata documentazione è reperibile sul sito dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), su quello della Fondazione Educazione allo sviluppo sostenibile e su ScuolaLab.

In occasione dell'Anno internazionale della foresta, il Centro didattico cantonale, in collaborazione con il Demanio forestale e il Gruppo cantonale per lo sviluppo sostenibile ha preparato un'esposizione didattica sul bosco ticinese rivolta agli allievi delle scuole elementari e delle scuole medie.

In particolare si è proposta una mostra itinerante dedicata al bosco, in cui sono illustrate le varie caratteristiche in base alle aree geografiche in cui si inserisce, le tradizioni storiche che lo accompagnano, le attività professionali che nascono dalla gestione e dall'utilizzo delle risorse boschive e le varie funzioni cui il bosco si presta.

Per dare anche un volto più emotivo e sensoriale alla mostra, è stato presentato un cortometraggio in cui il bosco viene mostrato in funzione delle quattro stagioni.

Il progetto Homo Civilis è alla sua prima edizione ed è promosso da più attori attivi sul territorio ticinese: l'omonima società Homo Civilis che ha ideato il progetto, l'Associazione Svizzera per la Costruzione Bioecologica e Swissminiatur col patrocinio del Gruppo cantonale per lo sviluppo sostenibile e dell'Ufficio cantonale della caccia e della pesca.

Il tema di quest'anno porta il titolo di Abitare Sano e trova una sua collocazione fisica nel nuovo polo ecologico nel parco della Swissminiatur a Melide.

Le attività didattiche si svolgono lungo il percorso della Svizzera modellizzata su scala ridotta; le spiegazioni si allacciano così alla realtà storica elevetica ed è possibile abbinare la teoria alla pratica, toccando con mano i modellini per esempio della casa bio-ecologica di Homo Civilis o del Villagio Minergie Reka.

Queste giornate si inseriscono in un programma di più ampio respiro che si svolgerà sull'arco di 4 anni; durante i quali verranno proposti nuovi temi legati allo sviluppo sostenibile:

  • Abitare Sano (2010-11);
  • La Mobilità (2011-12);
  • L'Alimentazione (2012-13);
  • La Biodiversità (2013-14).

Materiale didattico

 

Camminare nel territorio...con lo sguardo sullo sviluppo sostenibile, Acqua e paesaggio in Valle Maggia, è un progetto ideato da un gruppo di docenti di geografia delle scuole medie nell'ambito del Progetto Risorse per l'educazione allo sviluppo sostenibile.

L'itinerario ha come tema l'acqua in relazione al paesaggio e alle opere costruite dall'uomo a difesa del suo territorio e trova il suo punto di partenza e di arrivo presso la Scuola media di Cevio.

È lungo circa 5-6 km e si svolge su sentieri e strade pianeggianti in cui è possibile apprendere in modo semplice e immediato il nuovo concetto di gestione dei fiumi in Svizzera, apprezzando allo stesso tempo la ricchezza naturalistica del territorio e la sua identità storica.

Alle scolaresche che si impegneranno a percorrere l'itinerario è consigliabile visitare anche il Museo di Valmaggia.

 

Itinerario "camminare nel territorio...con lo sguardo dello sviluppo sostenibile".

La Riviera è il teatro ideale per scoprire il mondo della pietra e dei suoi molteplici usi.

In una preziosa pubblicazione dall'eloquente titolo Ricchezze del suolo ticinese pubblicato nel 1943 Ilse Schneiderfranken presenta un quadro riassuntivo dello sfruttamento delle pietre da costruzione e delle materie prime minerali nei primi decenni del Novecento.

Oggi più nessuno parla di ricchezza del sottosuolo ticinese.

Le fabbriche di laterizi sono state demolite, le cave di argilla dimenticate, il porfido del Luganese non viene più estratto, la pietra ollare nemmeno, le miniere metallifere del Malcantone sono diventate museo.

Sembra resistere, con non poche difficoltà, l'industria del granito e del marmo.

Oggi il trasporto di pietre da ogni parte del mondo, indotto dalla mondializzazione, appare sempre più come un inutile consumo di energia.

All'insegna dello sviluppo sostenibile è lecito chiedersi se non occorra ridare valore alle risorse del sottosuolo ticinese.

In Riviera vi sono segni incoraggianti in tal senso.

Il progetto è stato realizzato dai docenti di geografia Chiara Sini Conelli e Celestino Falconi con Paolo Crivelli, esperto di geografia.

Itinerario "camminare nel territorio...con lo sguardo dello sviluppo sostenibile"

Obiettivi dell'itinerario

Il presente itinerario consente di studiare un'area fortemente influenzata dalle attività industriali e dai centri commerciali in cui sono rimasti miracolosamente conservati nel paesaggio microcosmi di valore naturalistico e pregevoli testimonianze dell'attività rurale tradizionale.

Grazie al Sentiero lungo la Roggia è possibile percorre a piedi, senza pericoli, l'intero Pian Scairolo.

Dalla sorgente alla foce del corso d'acqua si susseguono spazi diversamente utilizzati e lo Scairolo sembra, almeno in parte, aver arginato l'occupazione del suolo che rimane molto più intensa sulla sponda sinistra.

Concetti geografici e di sostenibilità

Ai fini dell'insegnamento l'itinerario è l'occasione per affrontare concetti come: flussi, rete, localizzazione, delocalizzazione, trasformazione del territorio,centralità, area di mercato, paesaggio culturale, generatori di traffico, impatto ambientale, biotopo, ecosistema sensibile, emissioni, mobilità sostenibile, comportamenti individuali, qualità di vita, attitudine al consumo.