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Monitoraggio e attività

Per favorire lo sviluppo sostenibile, Confederazione e Cantoni attuano strategie che toccano vari ambiti, dalla mobilità alla sanità al consumo energetico, alla gestione delle risorse, ...

Gli indicatori e i sistemi di monitoraggio permettono di verificare l'efficacia di queste strategie e il grado di raggiungimento degli obiettivi e, se necessario, di adottare dei correttivi alle misure adottate.

La Confederazione potenzierà il proprio sistema di monitoraggio dello sviluppo sostenibile (MONET) per osservare costantemente i progressi compiuti nel raggiungimento degli obiettivi.

La Svizzera si è infatti impegnata a fondo per la nascita dell'Agenda 2030 e ha partecipato alla sua definizione.

Ha dato un contributo attivo all'elaborazione dei Sustainable Development Goals (SDGs) e del meccanismo per la misurazione e la verifica dei progressi compiuti nell'attuazione dell'Agenda.

A tale scopo ha instaurato un ampio dialogo con i rappresentanti dell'economia, della comunità scientifica, della società civile, della politica, delle istituzioni e dell'opinione pubblica.

Il progetto Cercle des Indicateurs è promosso e sostenuto dall'Ufficio federale per lo sviluppo territoriale.

L'obiettivo è quello di fornire una valutazione politico-strategica dello stato attuale dello sviluppo sostenibile nei Cantoni e nelle città nonché della sua evoluzione nel tempo.

18 Cantoni e 27 Città hanno preso parte nel 2017 al rilevamento dei loro progressi nell'ambito dello sviluppo sostenibile.

L'analisi dei risultati permette ai Cantoni e alle Città coinvolti di avere una visione più chiara dello stato di salute della loro sostenibilità.

La Bussola 21 light è stata presentata e testata nel 2010 con la collaborazione del Comune di Cadenazzo e la locale Commissione Agenda 21.

La Bussola è uno strumento di valutazione che permette di orientare le decisioni secondo i parametri dello sviluppo sostenibile e si rivolge in particolare ai funzionari pubblici.

Partendo da una rielaborazione del concetto di sviluppo sostenibile proposta dal rapporto Brundtland, sono stati complessivamente formulati 43 postulati per le tre dimensioni solidarietà sociale, capacità economica e responsabilità ecologica.

Mediante un procedimento partecipativo sono stati successivamente scelti alcuni indicatori con i quali l'amministrazione federale, gli attori della politica e la popolazione possono verificare se in Svizzera vengono applicate queste linee direttive.

In pratica MONET è un sistema di indicatori per il monitoraggio dello sviluppo sostenibile e si compone di 120 indicatori, raggruppati in 17 indicatori chiave: benessere psichico, reddito, sicurezza, disoccupazione, povertà, aiuto allo sviluppo, parità, capacità di lettura dei giovani, indebitamento pubblico, investimenti, innovazione e tecnologia, biodiversità, superfici edificate, traffico merci, traffico passeggeri, consumo di energie fossili e consumo di materiali.

L'applicazione del principio di sostenibilità sottintende, per definizione, la presa in conto della componente "società" nell'esame delle politiche di sviluppo.

La VIS non si limita quindi ad essere uno strumento di monitoraggio e di valutazione, ma aspira a fornire una struttura pratica per mettere a fuoco gli effetti di un'azione o progetto sulla salute e le possibilità di controllarli.

La VIS è uno strumento capace di accompagnare importanti decisioni politiche con una solida valutazione del potenziale impatto sulla salute, come pure, a lungo termine, di contribuire alla formazione di una maggiore coscienza collettiva riguardo l'importanza di considerare la salute a tutti i livelli politici e decisionali.