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Consigli utili

I seguenti consigli sono stati elaborati sulla base delle schede informative dell'ACSI.

È buona norma controllare il frigorifero e la dispensa prima di fare la spesa.

In base agli alimenti già presenti, si consiglia di pianificare i pasti settimanali tenendo conto del numero dei commensali e annotando tutti gli ingredienti necessari.

Il rischio di andare a fare la spesa a stomaco vuoto è quello di cadere facilmente in un acquisto impulsivo.

Occorre riflettere attentamente prima di acquistare questo tipo di prodotti.

Per evitare che il supposto risparmio si trasformi in spreco è buona norma non acquistare quantità di cibo superiori rispetto alle reali necessità.

Durante la spesa è importante scegliere prodotti sciolti in modo da acquistare solo la quantità necessaria.

È consigliabile acquistare prodotti locali e di stagione, in questo modo, oltre a ridurre lo spreco dell'energia necessaria per il trasporto, si compensa anche l'offerta spesso elevata di questi prodotti.

Per avere maggiori informazioni sulla stagionalità di frutta e verdura, si invita a consultare il calendario delle stagioni.

Conservare correttamente i prodotti permette di farli durare più a lungo.

È dunque consigliabile mantenere la temperatura del frigorifero tra 1 e 5 gradi e conservare gli alimenti in modo “conveniente” collocando nel ripiano superiore (con temperatura più elevata) alimenti come uova, formaggi, burro, yogurt e dolci, nel mezzo andrebbero invece collocati i cibi cucinati e nei ripiani inferiori (più freddi) le carni.

Frutta e verdura andrebbero infine riposte nel cassetto.

In ogni caso è sempre importante leggere attentamente le etichette dei prodotti acquistati, dato che spesso riportano informazioni sulla conservabilità. 

Si consiglia di riporre i prodotti con la data di scadenza più prossima nel modo più visibile e accessibile possibile.

Esiste un'importante differenza di significato tra la dicitura “da consumarsi entro il” e “da consumarsi preferibilmente entro il”.

Nel primo caso la data rappresenta il limite per il consumo di una derrata alimentare facilmente deperibile.

Nel secondo caso la data rappresenta la data minima di conservazione, vale a dire fino a quando sono garantite le qualità organolettiche dei prodotti, a condizione che siano stati conservati in modo corretto e che sia stata rispettata la catena del freddo.

Si consiglia di preparare i piatti secondo le quantità necessarie in modo da evitare che vi siano avanzi.

Alcune indicazioni su come calcolare le quantità corrette si possono trovare nelle pagine ACSI.

È possibile creare nuove ricette utilizzando gli avanzi.

Idee utili si possono trovare consultando l’applicativo del WWF o il sito dell'ACSI dove sono proposte le “riciclette”.

Numerosi alimenti si prestano ad essere consumati in un secondo momento, freddi o riscaldati.

Questo permette di risparmiare durante la pausa pranzo ed evita lo spreco alimentare.