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Ufficio della caccia e della pesca

Presentazione

L'Ufficio si occupa in particolare della gestione della selvaggina e della fauna ittica, tutela e possibilmente rivalorizza gli ambienti naturali, condizione quest'ultima indispensabile per la sopravvivenza della nostra fauna.

Allo scopo di seguire l'evoluzione delle popolazioni di selvaggina, annualmente vengono eseguiti dei censimenti notturni per i cervi, i caprioli e le lepri e diurni per i camosci, gli stambecchi, le marmotte, i fagiani di monte e le pernici bianche.

Le indicazioni relative alla fauna ittica vengono raccolte in particolare tramite cattura con la pesca elettrica, la misurazione e il successivo rilascio dei pesci.

I dati raccolti, unitamente alle informazioni derivanti dalle catture di caccia rispettivamente di pesca (statistica), servono a impostare un'adeguata gestione venatoria della selvaggina, mantenendo delle popolazioni sane e in equilibrio con l'ambiente circostante oppure proteggendo le specie delicate da prelievi troppo elevati.

Nella pesca permettono da una parte di pianificare l'esercizio con delle normative capaci di garantire una sufficiente riproduzione naturale e proteggere le specie minacciate e dall'altra di eseguire ripopolamenti equilibrati, facendo capo a materiale ittico proveniente da riproduttori indigeni e pertanto geneticamente adattati alle condizioni locali.

Vi è poi la parte dedicata a controllo, prevenzione e - se del caso - repressione dei reati in materia di caccia e di pesca.

Contatti

Ufficio della caccia e della pesca
Via Franco Zorzi 13
6501 Bellinzona

Segreteria
tel. +41 91 814 28 71
fax +41 91 814 28 79

Capoufficio
Giorgio Leoni