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Pianificazioni strategiche

A seguito del controprogetto all’iniziativa popolare Acquaviva, che ha comportato importanti modifiche del diritto federale in materia di protezione delle acque (LPAc, OPAc), i Cantoni sono tenuti ad allestire pianificazioni strategiche in diversi ambiti, adottare misure e coordinare le prescrizioni in materia di protezione delle acque.

Il settore ricupero ambientare gestisce e coordina le pianificazioni legate al risanamento dei deflussi discontinui, al bilancio in materiale solido di fondo e alla rivitalizzazione dei corsi d’acqua

Il settore si occupa della pianificazione strategica per il risanamento dei Deflussi discontinui: le centrali idroelettriche che arrecano un pregiudizio sensibile alla fauna acquatica, sono chiamate ad attuare misure di risanamento adeguate.

Con il termine “deflussi discontinui” si intendono le oscillazioni giornaliere artificiali, più o meno regolari, generate dall’esercizio delle centrali idroelettriche.

Nelle ore con una maggior richiesta di energia elettrica sono turbinate grandi quantità d’acqua che vengono poi rilasciate nel corso d’acqua situato a valle della centrale; nelle ore in cui la domanda energetica è minore, in genere di notte, nel fine settimana e nei giorni festivi, la portata del corso d’acqua raggiunge i valori giornalieri minimi.

Il settore si occupa della pianificazione cantonale per il risanamento del Trasporto solido di fondo individuando le tratte fluviali caratterizzate da un’alterazione del bilancio in materiale detritico in grado di arrecare sensibile pregiudizio alle biocenosi.

La pianificazione strategica delle Rivitalizzazioni è un importante strumento che permette di definire, su tutta la rete idrografica cantonale, le tratte fluviali ad elevato potenziale di rivitalizzazione, valutando i benefici per la natura e il paesaggio, nonché le conseguenze economiche.

L’obiettivo è di determinare le tratte a maggior interesse di rivitalizzazione, senza specificare interventi o progetti di dettaglio.

Si tratta di un importante strumento, non vincolante in termini pianificatori, necessario per stabilire le risorse federali e cantonali necessarie per i prossimi anni.

Tale pianificazione prevede per i prossimi 20 anni il recupero e la valorizzazione di ben 156 km di corsi d’acqua e il risanamento di 82 dislivelli puntuali che oggi sono impercorribili alla fauna acquatica.

I risultati sono visibili nella cartografia sottostante.