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Contributo: in pratica

Il credito è a disposizione per il finanziamento delle misure di mobilità aziendale quali la mobilità lenta, il car pooling, le navette aziendali o il telelavoro. Il finanziamento può essere ottenuto a seguito della presentazione di un piano di mobilità aziendale e della dimostrazione di una effettiva riduzione del numero di spostamenti svolti con l’automobile utilizzata singolarmente e del numero di posteggi. L’ammontare dei contributi e le modalità d’accesso al credito sono definite nel Decreto esecutivo concernente la concessione di contributi per la mobilità aziendale del 26 marzo 2016.

La richiesta di contributo per misure in favore della mobilità aziendale deve essere inoltrata alla Sezione della mobilità tramite il seguente formulario debitamente compilato, allegando un Piano di mobilità aziendale che indichi almeno:

  • lo stato di fatto (numero di dipendenti; mezzi, tipo e abitudini di spostamento dei dipendenti; numero di posteggi esistenti);
  • il numero di viaggi in automobile che non vengono più effettuati;
  • il numero di posteggi che vengono eliminati;
  • le possibilità di trasporto in alternativa all’automobile con un solo occupante;
  • le eventuali altre misure;
  • la modalità per la gestione delle misure;
  • i costi e la tempistica di realizzazione.