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Cosa è lo sviluppo insediativo centripeto

In passato le esigenze di sviluppo insediativo venivano soddisfatte prioritariamente creando nuove zone edificabili: ciò ha condotto nel tempo a espandere in maniera importante le superfici da destinare all'edificazione, creando, soprattutto nelle zone di fondovalle e di collina del Cantone, un fenomeno di dispersione che compromette la qualità di vita e la funzionalità dei territori insediati. Basti pensare, per esempio, al traffico veicolare, ai costi delle opere d'urbanizzazione e all'uso frammentato del suolo.

Un utilizzo consapevole, razionale ed efficiente del suolo finalizzato alla concentrazione degli insediamenti e alla valorizzazione degli spazi liberi contribuisce a riportare qualità sul territorio.

Lo sviluppo centripeto è la tendenza a favorire una maggiore concentrazione di abitanti e posti di lavoro nei luoghi strategici (nodi del trasporto pubblico, dello svago, dei servizi e del commercio), incrementando la qualità del tessuto costruito e la rete di spazi liberi accessibili a tutti e multi-funzionali, nel rispetto dell'identità, nonché delle tracce storiche e culturali dei luoghi e dei quartieri.

Considerare lo sviluppo centripeto come mera densificazione, ovvero aumento degli indici edificatori e costruzione a tappeto dei terreni liberi, in maniera indiscriminata e senza la dovuta attenzione alle caratteristiche, alle potenzialità ma anche ai limiti dei diversi luoghi e quartieri di un Comune, porta per contro a potenziali situazioni problematiche quali, ad esempio, l'aumento del traffico in luoghi inappropriati e la riduzione di spazi liberi e aree verdi.

Il 13 marzo 2019 il Gran Consiglio ha approvato una richiesta di un credito 4 milioni di franchi (Messaggio 7551) per sostenere finanziariamente i Comuni nell'elaborazione del Programma d'azione comunale per lo sviluppo insediativo centripeto di qualità (PAC).