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Consiglio degli Stati

I candidati devono essere designati unicamente con cognome, nome, data completa di nascita (giorno, mese e anno) e domicilio politico.

Nelle elezioni con il sistema della maggioranza assoluta l'indicazione del gruppo proponente è facoltativa.

I Partiti che intendono aggiungere tale indicazione sono invitati a indicarla esplicitamente nella proposta. Essa deve essere formulata in forma sufficientemente breve e in modo da non prestare confusione (p.es. denominazioni e sigle comunemente associate ad altri Partiti).

Le proposte di candidatura depositate non possono più essere completate o modificate (riservate le eccezioni stabilite dalla legge).

Ogni proposta di candidatura deve includere la documentazione, in originale, seguente:

  • proposta di candidatura sottoscritta da almeno 50 proponenti (verranno verificati i primi 60 proponenti);
  • proposte di candidatura firmate dai candidati (la firma vale quale dichiarazione di accettazione);
  • estratto del casellario giudiziale in originale rilasciato nei 6 mesi precedenti la data dell'elezione (20 aprile 2019);
  • cauzione di 2'000 franchi da depositare in contanti per ogni proposta depositata.

Nella presentazione delle proposte di candidatura occorre considerare che:

  • in ciascuna proposta possono figurare al massimo 2 candidati;
  • nella medesima elezione il candidato non può figurare quale proponente della propria o di altre liste, né figurare quale candidato su più proposte;
  • il medesimo elettore non può figurare quale proponente di più candidature;
  • il cittadino ticinese all'estero può candidarsi purché abbia ossequiato la procedura di iscrizione prevista dalla legislazione federale (immatricolazione presso una rappresentanza svizzera e iscrizione nel catalogo elettorale);
  • la persona eletta non domiciliata nel Cantone deve prendervi domicilio entro tre mesi dalla proclamazione degli eletti; il mancato rispetto del termine comporta la decadenza dalla carica;

Se un candidato è designato su due o più proposte alle quali ha dato la sua adesione o figura quale candidato su una lista e risulta contemporaneamente firmatario di un'altra, la candidatura rispettivamente la proposta sono stralciate da tutte le liste.

Casellario giudiziale

L'estratto del casellario giudiziale costituisce un requisito di validità della candidatura. Deve essere depositato in originale e rilasciato dall'autorità federale al più presto il 20 aprile 2019 (6 mesi precedenti la data dell'elezione).

Per l’ottenimento del casellario giudiziale si rimanda al sito internet della Confederazione.

L’estratto del casellario giudiziale può essere presentato alla Cancelleria dello Stato in forma elettronica. In tal caso dev'essere munito della firma digitale e inviato all’indirizzo di posta elettronica can-casellario(at)ti.ch.

La mancata presentazione dell'estratto del casellario giudiziale del candidato comporta lo stralcio della candidatura se il documento non viene presentato nemmeno nel termine di tre giorni fissato dal Consiglio di Stato per rimediare a semplici vizi formali.

La Cancelleria dello Stato pubblicherà nel Foglio ufficiale, al più tardi quattro settimane prima la data dell’elezione, l’elenco dei candidati riportando ciò che risulta nell’estratto del casellario giudiziale.

Cauzione

All'atto del deposito della proposta di candidatura è dovuta una cauzione in contanti di:

  • 2'000 franchi per l'elezione del Consiglio degli Stati.

La cauzione è restituita se il candidato è stato eletto o se è ammesso al turno di ballottaggio o se l'elezione avviene in forma tacita.

Proponenti

Le proposte di candidatura devono essere firmate in originale da almeno 50 proponenti (verranno verificati i primi 60 proponenti).

I proponenti devono firmare la proposta e indicare di proprio pugno il cognome, nome, data completa di nascita (giorno, mese e anno), domicilio.

I proponenti devono essere iscritti nel catalogo elettorale cantonale al momento del deposito delle proposte di candidatura. 

Il medesimo proponente non può firmare più di una proposta per il medesimo potere da eleggere, né ritirare la sua firma dopo il deposito. Se un proponente ha firmato più di una proposta il suo nome è mantenuto sulla prima proposta depositata.

Rappresentante dei proponenti

I proponenti devono designare un loro rappresentante autorizzato ad agire e firmare in nome dei proponenti e a ricevere le comunicazioni ufficiali, riservate le eccezioni stabilite dalla legge. In mancanza di tale designazione si ritiene quale rappresentante il primo proponente.

Rinuncia alla candidatura

Ogni candidato può dichiarare al Consiglio di Stato, per iscritto entro le ore 18.00 di venerdì 16 agosto 2019 che rinuncia alla sua candidatura; in questo caso il nome è stralciato d'ufficio dalla proposta. La rinuncia alla candidatura dà diritto alla sostituzione da parte dei proponenti. La rinuncia del candidato non deve essere sottoscritta dai proponenti.

Ritiro della proposta di candidatura

I proponenti o il loro rappresentante a ciò espressamente autorizzato, possono depositare entro le ore 18.00 di lunedì 19 agosto 2019 alla Cancelleria dello Stato, con il consenso dei candidati, la dichiarazione scritta di ritirare la proposta o ridurre il numero dei candidati unicamente per permettere l'elezione tacita.

Eleggibilità

È eleggibile a deputato al Consiglio degli Stati il cittadino svizzero di diciotto anni compiuti entro il giorno dell'elezione, riservate le norme sull'ineleggibilità e sull'esclusione dai diritti politici.

Ineleggibilità e incompatibilità per carica

È ineleggibile al Consiglio degli Stati il cittadino condannato alla pena detentiva o alla pena pecuniaria per crimini o delitti contrari alla dignità della carica.

I motivi di incompatibilità delle cariche sono disciplinati dall'articolo 54 Cost. cant.
I Consiglieri di Stato e i magistrati dell'ordine giudiziario non possono essere contemporaneamente membri del Consiglio degli Stati o del Consiglio nazionale.