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Consiglio nazionale

Le proposte di candidatura per il Consiglio nazionale devono indicare:

- cognome e nome ufficiale;
- cognome e nome con i quali la persona è politicamente o comunemente conosciuta;
- data di nascita (giorno, mese e anno);
- sesso;
- professione (indicare esattamente la professione esercitata);
- indirizzo completo, incluso via, numero postale di avviamento e Comune;
- luogo d'origine incluso Cantone d'appartenenza;
- domicilio politico.

Gli Svizzeri all'estero che desiderano candidarsi devono indicare il loro indirizzo all'estero aggiungendovi il loro Comune di voto in Svizzera (domicilio politico).

Avvertenza:
Occorre prestare particolare attenzione all'indicazione esatta della professione per riconoscere le incompatibilità (articoli 14 e 15 LParl).
È necessario indicare la professione affinché in caso di incompatibilità, agli eletti possa essere chiesto tempestivamente di scegliere tra il pubblico impiego e il mandato parlamentare.

Ogni proposta di candidatura deve recare una denominazione che la distingua dalle altre. I Partiti sono invitati a presentare denominazioni di lista che non si prestino a confusione (p.es. denominazioni e sigle comunemente riconosciuti di "proprietà" di altri Partiti).
I gruppi che presentano proposte con elementi identici nella denominazione principale al fine di congiungerle designano una delle proposte quale lista privilegiata cosicché sarà possibile attribuire i suffragi di complemento provenienti da schede la cui denominazione è lacunosa.

Ogni proposta di candidatura deve includere la documentazione, in originale, seguente:

  • proposta di candidatura sottoscritta da almeno 100 proponenti (verranno verificati i primi 110 proponenti) i Partiti iscritti nel registro dei Partiti tenuto dalla Cancelleria federale sono esonerati dall'obbligo di raccogliere le firme se adempiono i requisiti;
  • proposte di candidatura firmate dai candidati (la firma vale quale dichiarazione di accettazione) se tale dichiarazione manca, il nome è stralciato.

Nella presentazione delle proposte di candidatura occorre considerare che:

  • in ciascuna proposta possono figurare al massimo 8 candidati;
  • nella medesima elezione il candidato non può figurare quale proponente della propria o di altre liste, né figurare quale candidato su più proposte;
  • il medesimo elettore non può figurare quale proponente di più candidature;
  • il cittadino svizzero all'estero può candidarsi per l'elezione del Consiglio nazionale;
  • il cittadino svizzero all'estero che raggiunge la maggiore età domenica 20 ottobre 2019 può candidarsi per l'elezione del Consiglio nazionale.

Se un candidato è designato su due o più proposte alle quali ha dato la sua adesione o figura quale candidato su una lista e risulta contemporaneamente firmatario di un'altra, la candidatura rispettivamente la proposta sono stralciate da tutte le liste.

Se il nome di un candidato figura già su liste o proposte di altri Cantoni, la Cancelleria federale lo stralcia immediatamente dall'ultima proposta.

Se la proposta contiene un numero di nomi maggiore, gli ultimi sono stralciati. I candidati possono firmare la proposta di candidatura (autoproposta). Se il nome di un candidato figura su più di una proposta nello stesso Cantone, quest'ultimo lo stralcia immediatamente da tutte le proposte.

Proponenti

La proposta di candidatura deve essere firmata in originale da almeno 100 proponenti (verranno verificati i primi 110 proponenti).

I proponenti devono firmare la proposta e indicare di proprio pugno il cognome, nome, data completa di nascita (giorno, mese e anno), indirizzo del domicilio politico (con via e numero della casa), incluso il numero d'avviamento postale.

I Partiti politici sono esonerati dall’obbligo di fornire il numero minimo di firme se soddisfano le due condizioni seguenti:

  • entro il 31 dicembre 2018 risultano regolarmente registrati presso la Cancelleria federale;
  • nella legislatura uscente fosse rappresentato per il Cantone nel Consiglio nazionale (sotto lo stesso nome del Partito)  oppure nell’elezione per il rinnovo integrale del Consiglio nazionale del 18 ottobre 2015 abbia ottenuto, sempre con lo stesso Partito, almeno il tre per cento dei suffragi nel Canton Ticino.

Il Partito che soddisfa queste due condizioni deve depositare soltanto le firme valide di tutti i candidati (dichiarazione di accettazione della candidatura) e quelle delle persone preposte alla presidenza (Presidente) e alla gestione del partito (Segretario, Coordinatore, ecc.).

I Partiti già iscritti nel registro dei Partiti beneficiano di questa procedura semplificata soltanto se entro il 1° maggio 2019 notificano alla Cancelleria federale tutte le modifiche, intervenute dopo la loro iscrizione, dei loro statuti, del loro nome e della loro sede, nonché dei nomi e degli indirizzi delle persone preposte alla presidenza e alla gestione del Partito a livello federale. 

Nel registro dei Partiti figurano iscritti i seguenti partiti:

  • PLR - Partito liberale radicale;
  • PPD - Partito popolare democratico;
  • PS - Partito socialista;
  • I Verdi;
  • UDC - Unione democratica di centro
  • Lega dei Ticinesi.
  • Registro federale dei partiti

Avvertenze:

Nel caso i Partiti summenzionati (registrati nel registro dei Partiti della Cancelleria federale) presentano più liste (p.es. Partito centrale e Partito dei Giovani X, lista delle donne e degli uomini Y, liste delimitate dalla regione Z) queste sono esentate dall'obbligo di presentare delle firme.

Con la modifica della LDP del 26 settembre 2014 è stata stralciata la terza condizione secondo cui un partito può presentare nel Cantone una sola proposta di candidatura per poter usufruire della procedura semplificata. Pertanto se il “partito A” che soddisfa le due condizioni si congiunge con qualsiasi “partito B”, il “Partito A” non deve presentare le 100 firme, anche se il “Partito B” le deve presentare. Siccome le agevolazioni amministrative sono determinate in base all'appartenenza partitica e non in base alla denominazione della lista o alle eventuali sotto-congiunzioni, sono esentate dalla presentazione delle firme unicamente le sotto-congiunzioni che sono legate al Partito centrale.

Attenzione:

Il cittadino svizzero all’estero non può sottoscrivere la proposta di candidatura. La legge prescrive che i proponenti devono avere domicilio politico nel circondario elettorale.

Rappresentante dei proponenti

I proponenti devono designare un loro rappresentante e un suo sostituto. Se vi rinunciano, si riterrà rappresentante il primo firmatario e sostituto il secondo. Il rappresentante e, se questi è impedito, il suo sostituto, hanno il diritto e il dovere di fare validamente in nome dei firmatari le dichiarazioni necessarie a togliere le difficoltà che potessero sorgere.

Congiunzione delle liste

A due o più proposte di candidatura può essere aggiunta una dichiarazione concorde dei firmatari (proponenti) o dei rappresentanti che le liste sono congiunte. Ogni gruppo di liste congiunte è, nella ripartizione dei mandati, trattato da dapprima come lista unica. Fra le congiunzioni di liste, solo le sotto-congiunzioni sono ammesse.

Le liste che desiderano sotto-congiungersi devono essere parte della stessa congiunzione di liste.

Le sotto-congiunzioni tra liste sono ammesse soltanto tra liste con denominazione uguale, differenziate unicamente da aggiunte intese a specificare il sesso, l'appartenenza di un gruppo, la regione o l'età dei candidati.

L’adeguamento della denominazione della lista successivo alla data della presentazione delle proposte non deve rendere possibili eventuali congiunzioni; l’articolo 29 capoverso 1 LDP ammette soltanto modifiche disposte dal Cantone.

Nella presentazione delle congiunzioni e delle sotto-congiunzioni di liste devono figurare tutte le congiunzioni e le sotto-congiunzioni con la firma dei loro rappresentanti. In caso di più liste con la stessa denominazione principale non è sufficiente che soltanto il rappresentante di una lista firmi per tutte.

Le dichiarazioni di congiunzione e sotto-congiunzione devono essere indicate sulle liste e non possono essere revocate.

Le sotto-congiunzioni di sotto-congiunzioni di liste non sono ammesse (articolo 31 capoverso 1, secondo periodo LDP).

Le dichiarazioni di congiunzione e di sotto-congiunzione delle liste devono essere depositate alla Cancelleria dello Stato, Palazzo delle Orsoline, Piano Terreno, 6500 Bellinzona, entro le ore 18.00 di lunedì 19 agosto 2019.

Ritiro della proposta o riduzione numero candidati

Non sono possibili nè il ritiro di proposte nè la riduzione del numero dei candidati per consentire l'elezione tacita.

Eleggibilità

È eleggibile a deputato del Consiglio nazionale il cittadino che ha diritto di voto a livello federale: quindi ogni cittadino svizzero di diciotto anni compiuti entro il giorno dell'elezione. Può essere eletto anche il cittadino svizzero che è domiciliato in un altro Cantone o all'estero.

Esclusione dai diritti politici

È escluso dall'esercizio dei diritti politici l'interdetto per infermità o debolezza mentale e incapace di discernimento di 18 anni compiuti.

Incompatibilità della carica

Le incompatibilità della carica di Consigliere nazionale sono disciplinate dagli articoli 144 cpv. 1 Cost. fed., 14 e 15 LParl.