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Ricorsi contro gli atti della procedura preparatoria

Contro ogni atto del Municipio o del Sindaco nella procedura preparatoria delle elezioni può essere interposto ricorso al Tribunale cantonale amministrativo.

Contro ogni atto del nella procedura preparatoria delle elezioni può essere interposto ricorso al Consiglio di Stato.

Per gli atti di procedura preparatoria si intendono quelli compresi tra la convocazione delle assemblee comunali e la chiusura delle operazioni di voto.
Il termine è di tre giorni a contare da quello in cui fu compiuto l'atto che si intende impugnare. Il Consiglio di Stato, previa sommaria indagine, decreta i provvedimenti d'urgenza con decisione inappellabile, riservato il ricorso a norma dell'art. 164 LEDP.