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Il test degli anticorpi HIV

In seguito al contagio con il virus HIV, nel corpo della persona infettata si moltiplicano sia i virus HIV, sia gli anticorpi anti-HIV, che l'organismo sviluppa per difendersi dal virus. Se non si trovano né parti del virus, né anticorpi, il risultato del test è «negativo»: non vi è stato contagio con il virus HIV. Se invece si individuano o parti del virus o anticorpi, il test dà un esito «positivo»: vi è una infezione da virus HIV.

È importante, se si decide di fare il test HIV, chiedere un colloquio di chiarimento prima del prelievo, per verificare le proprie conoscenze e ottenere risposta ad eventuali domande. Il colloquio è consigliato anche al momento della consegna del risultato.

Vi è la possibilità di fare un test anonimo.

Un test HIV aiuta a fare chiarezza e offre sicurezza dopo una situazione a rischio o all’inizio di una nuova relazione.

Queste le situazioni in cui si consiglia di effettuare un test HIV:

  • rapporto sessuale vaginale e/o anale senza l'uso del preservativo
  • rapporto sessuale orale quando lo sperma o il sangue mestruale giunge in bocca e/o viene inghiottito
  • scambio di siringhe e aghi usati durante il consumo di droghe per via endovenosa
  • rapporto di coppia reciprocamente fedele e si desidera non utilizzare più il preservativo
  • la persona ha dei sintomi che potrebbero indicare un'infezione acuta (ad esempio febbre con linfonodi ingranditi, eruzione cutanea, eccetera) o una complicazione dell'HIV (mughetto in bocca, fuoco di S. Antonio esteso, macchie violacee sulla pelle o sulle mucose, eccetera).

I test utilizzati oggi in Svizzera permettono la ricerca combinata del virus HIV e degli anticorpi presenti nel sangue. Sono i cosidetti "test combinati".

Test rapidi
Alcuni centri effettuano il test HIV rapido che fornisce un risultato entro 30 minuti. Se il test è positivo sarà necessaria una conferma tramite un test di laboratorio per il quale occorre attendere circa tre giorni.

Solo dopo 3 mesi dal presunto contagio è possibile avere una diagnosi certa. Ciononostante, è possibile e raccomandato effettuare un test in tempi più rapidi in caso di comportamento a rischio.

Un test HIV combinato può fornire risultati al più presto due settimane dopo una situazione a rischio. In questo caso, un risultato positivo risulta sicuro se confermato con un secondo prelievo di sangue.

Per escludere invece con certezza un’infezione da HIV occorre aspettare tre mesi dall’esposizione al rischio, poiché il periodo di formazione degli anticorpi HIV può variare da persona a persona. Ecco perché, dopo un primo risultato negativo, il test deve essere ripetuto ancora una volta dopo tre mesi dalla situazione a rischio o eventualmente prima se appaiono sintomi dell'infezione acuta da HIV .

Dopo una situazione ad alto rischio di infezione HIV contattate il più rapidamente possibile, idealmente entro 4 ore dalla situazione a rischio, un centro di consulenza oppure, di notte e il fine settimana, il Pronto soccorso dell'ospedale più vicino. Valuteranno se prescrivere una profilassi post-esposizione HIV, la cosidetta PEP.

as.infogiovani@ti.ch

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