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Problemi, difficoltà nell'ambito sessuale

Nella vita di ogni persona vi sono periodi in cui si possono vivere delle difficoltà durante i rapporti sessuali. Manca il desiderio sessuale, la penetrazione è impossibile oppure l'erezione o la lubrificazione vaginale sono scarsi o l'orgasmo non è considerato soddisfacente o non è raggiunto. Queste difficoltà vengono chiamate "disfunzioni sessuali".

Queste disfunzioni possono presentarsi anche nel periodo della crescita e possono essere di due tipi:

  1. la difficoltà è presente già ai primi rapporti sessuali (disfunzione primaria)
  2. la difficoltà si presenta in seguito, dopo un periodo di rapporti soddisfacenti (disfunzione secondaria).

Cause frequenti nell'età giovanile

Sovente, se si riescono a vivere rapporti sessuali senza ansia e focalizzati sul desiderio e il piacere sessuale, il disturbo scompare spontaneamente. Se i disturbi perdurano è consigliabile rivolgersi a persone esperte (Centri di pianificazione familiare, sessuologi, psicologi, ...).

Che cosa fare?

Può succedere a tutti e in qualsiasi momento della vita, ma quasi sempre le disfunzioni possono essere superate. Farsene un problema vuol dire lasciare crescere l'ansia peggiorando il sintomo della disfunzione.

Se, dopo un rapporto sessuale insoddisfacente, la persona ci riprova non perché prova desiderio sessuale, ma piuttosto per vedere se adesso funziona, l'attenzione non sarà focalizzata sul desiderio e sul piacere sessuale e di conseguenza il rapporto sarà insoddisfacente. In questo caso è meglio astenersi dal rapporto sessuale per evitare di rivivere in continuazione esperienze negative che aumentano l'ansia e i sintomi della disfunzione.

Può esserci la sensazione che il disturbo sia causato da un comportamento della persona con cui abbiamo rapporti sessuali; è importante che durante il rapporto vi siano sempre la capacità e la possibilità di dire no a comportamenti o pratiche sessuali che non desideriamo e che vi sia un costante rispetto reciproco. Questo facilita il piacere ed evita di colpevolizzare l'altra persona.
I sensi di colpa possono causare disfunzioni sessuali.

Quando il disturbo riguarda la/il partner con cui facciamo sesso, è importante evitare atteggiamenti che generano sensi di colpa (frasi di scherno, battute scherzose, critiche espresse malamente) o che danneggiano l'autostima (tu non sei normale, tu non vali niente, non sei nemmeno capace di...).

A volte anche se la ragazza è eccitata sessualmente la vagina non si dilata, anzi, a ogni tentativo di penetrazione la vagina si contrae e si chiude, rendendola impenetrabile e causando dolori.
A volte questo succede anche quando la ragazza cerca di inserire gli assorbenti interni.
In questo caso è importante sospendere ogni tentativo di penetrazione e consultare un esperto.

A volte la penetrazione è dolorosa o fastidiosa o non dà sensazioni piacevoli. Spesso questo disturbo è legato a una penetrazione che avviene in modo affrettato per la ragazza, quando ancora il desiderio non si è focalizzato nella vagina che di conseguenza non si lubrifica e non si dilata a sufficienza per adattarsi ad accogliere il pene.
Se entrambi prestano più attenzione alle esigenze della ragazza e la penetrazione avviene quando gli organi genitali sono pronti, in genere il disturbo scompare e i rapporti sessuali possono divenire soddisfacenti.
Se il disturbo non viene superato è importante sospendere ogni tentativo di penetrazione e consultare un esperto.

A volte il ragazzo ha un'eiaculazione prematura.
In genere il maschio tende a credere che ciò avvenga quando c'è troppo desiderio o troppo piacere, ma non è vero perché altrimenti il rapporto sarebbe considerato soddisfacente. La persona si accorge che l'eiaculazione giunge quando il piacere non è ancora sufficiente in correlazione alla percezione del desiderio.  Spesso questo disturbo è legato all'ansia.
Il bisogno di dimostrare a se stessi e alla partner di essere adeguati e competenti interferisce con la capacità di vivere liberamente il rapporto sessuale.           
Dopo un rapporto vissuto come fallimentare l'ansia aumenta e il ragazzo si trova in un circolo vizioso e ogni tentativo, essendo dominato dall'ansia, può dare risultati negativi. In questo caso è meglio sospendere i rapporti sessuali e consultare un esperto.

as.infogiovani@ti.ch

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