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Domande frequenti FER

I formulari e gli allegati non devono più essere inviati per posta ma la richiesta preliminare di incentivo e la notifica di messa in esercizio sono trasmesse in formato elettronico.

Attenzione: dopo aver compilato il formulario è necessario caricare tutti gli allegati richiesti prima di inviare l’incarto. La procedura rimane attiva al massimo 1 ora. Dopo 1 ora se non è stata completata la compilazione online, tutti i dati inseriti vengono cancellati. Si consiglia pertanto di preparare anticipatamente tutta la documentazione necessaria in formato elettronico.
 

Le richieste concernenti la messa in esercizio per impianti già accettati nel FER, momentaneamente possono ancora essere inviate in formato cartaceo.
 

Il numero ID è considerato come un codice di identificazione e corrisponde al numero della richiesta per l’incentivo cantonale.

Questo codice è comunicato al beneficiario con la decisione di promessa preliminare. 

Il contributo unico cantonale viene pagato direttamente dal Cantone dopo 30 giorni dalla decisione di messa in esercizio sul conto indicato nel formulario di messa in esercizio.
 

La quantità d’energia immessa in rete viene conteggiata dal distributore locale che è anche incaricato di inserire il valore corrispondente nel portale nazionale per le garanzie di origine.

Per gli impianti che hanno ottenuto il contributo unico cantonale, una volta all’anno, generalmente nel mese di maggio, AET invia il resoconto ed effettua il pagamento dovuto direttamente sul conto corrente bancario o postale indicato nel formulario di messa in esercizio.
 

La quantità d’energia immessa in rete viene conteggiata dal distributore locale che è anche incaricato di inserire il valore corrispondente nel portale nazionale per le garanzie di origine.

Successivamente per gli impianti che sono stati accettati nella RIC-TI, l’energia immessa in rete è pagata dal Cantone con scadenze regolari (trimestrali, semestrali o annuali a dipendenza della lettura del distributore) direttamente sul conto corrente bancario o postale indicato nel formulario di messa in esercizio.

Una volta all’anno, entro il mese di maggio, UEn invia un resoconto dettagliato.
 

Per gli impianti che hanno ottenuto il contributo unico, il prezzo di vendita dell’energia immessa in rete è calcolato una volta all’anno in base alle oscillazioni di mercato (maggiori informazioni sulle condizioni per il ritiro dell’energia sono disponibili nell’apposito documento). La tariffa annuale è pubblicata sulla pagina “Tariffe energia” ogni anno alla fine di febbraio.

Per gli impianti che hanno ottenuto la RIC-TI, la tariffa dipende dal tipo di impianto e viene comunicata nella decisione di messa in esercizio. 
 

Notifica preliminare:

  • Copia di un documento di legittimazione valido, con firma e data
  • Planimetria definitiva
  • Foto impianto
  • Ev. Copia del registro fondiario (se il richiedente non è il proprietario del fondo)

Notifica di messa in esercizio:

  • Copia di un documento di legittimazione valido, con firma e data
  • Formulario Dati certificati relativi all'impianto di produzione Fotovoltaico (n. FO 08 41 02)
  • Auditor (per impianti con potenza superiore ai 30 kVA)
  • Schema unifilare
  • Rapporto RASI
  • Schede tecniche
  • Planimetria definitiva
  • Foto impianto
  • Costi per la realizzazione impianto (preventivo dettagliato)

La procura, il documento di AET per l’accettazione delle condizioni per il ritiro dell’energia, il consenso del proprietario del fondo e la tipologia di incentivo richiesto non sono più necessari o sono stati integrati nella procedura online.
 

Rispetto alla precedente procedura viene richiesta la copia di un documento di legittimazione del proprietario dell’impianto con data e firma.

Lo stesso documento può essere usato sia per la domanda preliminare che per la notifica di messa in esercizio.

In caso di più proprietari dell’impianto creare un documento con tutti i documenti di legittimazione.

In caso di una ditta allegare la copia del documento del proprietario o di un dirigente con diritto di firma.

In caso di associazioni, Comuni o enti di diritto pubblico allegare una lettera con carta intestata e firma di uno o più rappresentanti con diritto di firma.
 

Con la nuova procedura online il formulario per la procura non esiste più.

Per i progetti già in corso o realizzati, per i quali l’installatore ha già la procura e fatica a contattare il proprietario per richiedere il documento di legittimazione, è possibile allegare la procura e una copia del documento di legittimazione dell’installatore.
 

Chiunque può creare e inviare un formulario.

Si consiglia tuttavia di affidarsi agli esperti del settore nell’ambito dei servizi offerti.

In ogni caso è necessario allegare copia di un documento di legittimazione valido del beneficiario.
 

Gli incentivi sono concessi solamente se la richiesta preliminare è stata inviata prima dell’inizio dei lavori.

È possibile iniziare i lavori unicamente dopo aver inoltrato la documentazione tramite il portale online. Si consiglia tuttavia di attendere la decisione preliminare così da avere la garanzia che il progetto è stato accettato.
 

Alla fine della procedura di notifica online è possibile stampare/salvare una copia in formato pdf del formulario trasmesso.

Il sistema invia una ricevuta di ricezione dei documenti all’indirizzo e-mail indicato nel formulario.

Questa comunicazione automatica è considerata quale prova dell’invio della documentazione e deve essere conservata a futura memoria.
 

Per poter compilare il formulario per la notifica di messa in esercizio è necessario avere il numero ID del progetto.

Il numero ID è comunicato al beneficiario mediate la decisione preliminare.

Il numero ID è considerato come un codice di identificazione e non può essere rilasciato telefonicamente.