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Votazione cantonale del 30 ottobre 2022
Spiegazioni

Votazione cantonale del 30 ottobre 2022
Spiegazioni

Oggetto in votazione 1

Nuovo articolo della Costituzione cantonale:
Inclusione delle persone con disabilità 
e riconoscimento della lingua dei segni 

Con questa votazione, il popolo ticinese decide se approvare o rifiutare la
modifica della Costituzione cantonale
.
La modifica vuole introdurre nella Costituzione un nuovo articolo 13a.

Cosa è la Costituzione Cantonale?

La Costituzione cantonale è un insieme di regole fondamentali.
Ogni regola è iscritta in un articolo.
La Costituzione definisce gli obiettivi e il funzionamento del Cantone e i diritti
e i doveri fondamentali dei cittadini. 

In cosa consiste il nuovo articolo 13a?

Secondo il nuovo articolo, il Cantone e i Comuni devono tenere conto
dei bisogni e dei diritti delle persone con disabilità.
Le persone con disabilità devono poter agire e comunicare in modo
indipendente.
Devono poter partecipare alla vita della società.
Ciò significa che devono poter

  • seguire una formazione
  • lavorare
  • entrare in politica
  • praticare sport
  • partecipare alla vita culturale.

Nel contatto con le autorità devono poter ricevere informazioni e comunicare
in un modo che corrisponde ai loro bisogni. 
In particolare, le persone con disabilità uditive hanno diritto a comunicare
nella lingua dei segni.

A cosa fa riferimento il nuovo articolo 13a? 

Il nuovo articolo riprende i principi della Convenzione delle Nazioni Unite
sui diritti delle persone con disabilità

Questa Convenzione è stata firmata anche dalla Svizzera.
Secondo la Convenzione, gli Stati devono fare in modo che le persone con
disabilità possono esprimersi liberamente e farsi le proprie opinioni.

Questo diritto delle persone con disabilità comprende anche:

  • la libertà di chiedere informazioni
  • la libertà di ricevere informazioni 
  • la libertà di comunicare informazioni e idee 

Le persone con disabilità possono scegliere in che modo comunicare con gli
altri. 

Dall’iniziativa parlamentare alla votazione popolare

La proposta dell’articolo 13a nasce come iniziativa parlamentare in febbraio
2021.
In seguito viene approvata prima dal Consiglio di Stato e poi dal Gran
Consiglio.
Dato che si tratta di una modifica della Costituzione cantonale, il nuovo
articolo deve essere messo in votazione. 

 

Oggetto in votazione 2

Modifica degli articoli 36, 75 e 76 della Costituzione cantonale:
Riforma dell’organizzazione delle Autorità di protezione 

Con questa votazione, il popolo ticinese decide se approvare o rifiutare la
modifica della Costituzione cantonale.
La modifica degli articoli 36, 75 e 76 della Costituzione cantonale riguarda le
Autorità di protezione.

Cosa sono le Autorità di protezione e qual è il loro compito?

Le Autorità di protezione hanno il compito di aiutare e sostenere le persone
che hanno bisogno di protezione, sia gli adulti che i minorenni.

Le Autorità di protezione intervengono quando: 

  • gli adulti non riescono a prendersi cura di sé e
  • i genitori non riescono a prendersi cura dei figli.

Ogni persona nel corso della sua vita può trovarsi in difficoltà.
Le difficoltà possono avere cause diverse, ad esempio:

  • una malattia 
  • dei problemi legati all’avanzare dell’età
  • dei problemi in famiglia
  • una dipendenza da droghe o da altre sostanze.

Di solito, le persone riescono ad affrontare queste difficili situazioni grazie
all’aiuto e al sostegno di familiari, amici, organizzazioni o specialisti. 
In alcuni casi, però, questi aiuti non bastano o non sono più disponibili e
devono quindi intervenire le Autorità di protezione.
Le Autorità di protezione possono decidere di applicare delle misure di
protezione, ad esempio:

  • la curatela: la persona bisognosa di protezione viene seguita da un
    curatore per gli aspetti della vita che non è in grado di decidere da sola. 
  • la regolamentazione del diritto di visita: per proteggere i figli è necessario
    regolare le visite di un genitore che non vive con loro 
  • la privazione dell’autorità parentale: i genitori non possono più prendere
    decisioni che riguardano i figli perché non sono in grado di occuparsi di
    loro
  • il collocamento in istituti per minorenni: i minorenni vanno ad abitare in un
    istituto perché non possono più abitare a casa 

Cosa cambia con la riforma delle Autorità di protezione

Attualmente ci sono 16 Autorità di protezione, attive su tutto il territorio
ticinese. 
Queste Autorità sono di natura amministrativa e la loro organizzazione è di
competenza dei Comuni sin dal 1803.
Con la riforma, le Autorità di protezione verranno sostituite dalle Preture
di protezione
.
Si tratta di nuove autorità giudiziarie che sono specializzate nel diritto di
protezione e sono di competenza del Cantone.

Se il popolo approverà la riforma, in un secondo tempo il Parlamento
cantonale si occuperà di diverse questioni legate alle nuove Preture di
protezione, ad esempio questioni organizzative o finanziarie.

Dato che si tratta di una modifica della Costituzione cantonale, la riforma
deve essere messa in votazione. 

 

Oggetto in votazione 3

Iniziativa popolare “Per un’imposta di circolazione più giusta!”
E Controprogetto del Gran Consiglio del 22 giugno 2022.

Sulla scheda di voto si chiede quanto segue:

  • Volete accettare l’iniziativa popolare “Per un’imposta di circolazione
    più giusta!”?
  • Volete accettare il controprogetto?
  • Se il popolo approva sia l’iniziativa popolare sia il controprogetto, quale
    testo
    deve entrare in vigore?

Cosa chiede l’iniziativa popolare intitolata “Per un’imposta di circolazione
più giusta!
”? 

L’iniziativa chiede di modificare la legge sulle imposte e tasse di
circolazione
in questo modo:

  • L’imposta di circolazione deve essere calcolata in base a quanto
    inquinano le automobili.
    Questo nuovo metodo di calcolo vale per le automobili entrate in
    circolazione a partire dal 1° gennaio 2009.
    Per capire quanto inquina un’automobile si misura quanta anidride
    carbonica (CO2) produce. 
  • L’imposta minima non può superare i 200 franchi.
  • Il Cantone non può incassare più di 80 milioni di franchi all’anno con
    questa imposta.
  • Il Cantone versa il denaro che incassa con questa imposta su un conto
    speciale chiamato “conto mobilità”.
    I soldi versati sul conto mobilità servono a costruire e riparare strade.

Il testo dell’iniziativa prevede solo delle proposte generali di modifica della
legge sulle imposte e tasse di circolazione.
Quindi il Gran Consiglio ha scritto un testo conforme, cioè testo di legge con
tutti i dettagli.

Secondo il testo conforme:

  • Per le automobili che producono meno di 95 grammi di CO2
    al chilometro è prevista un’imposta di base di 120 franchi.
  • Per le automobili che producono più di 95 grammi di CO2 al chilometro
    è prevista un’imposta di base di 120 franchi, più una seconda tassa
    calcolata in base all’inquinamento che producono.
  • Per le automobili che sono entrate in circolazione prima del 2009
    questa nuova regola viene applicata solo dopo un anno. 
  • Il denaro totale incassato con l’imposta non può superare i costi di
    costruzione e manutenzione delle strade.

Controprogetto del Gran Consiglio

Il Gran Consiglio è il Parlamento del Cantone Ticino. 
Il Gran Consiglio fa le leggi.

Il Gran Consiglio propone un testo di legge un po’ diverso, che si chiama
controprogetto dell’iniziativa.

Cosa chiede il controprogetto
Anche il controprogetto prevede di far pagare un’imposta più alta
alle automobili che inquinano di più.

Il controprogetto propone però un metodo di calcolo diverso dall’iniziativa.

Il controprogetto prevede le regole seguenti:

  • L’imposta di base non è fissa, 
    ma viene calcolata in base al peso a vuoto e alla potenza
    dell’automobile.
  • Per le automobili che producono più di 95 grammi di CO2 al chilometro
    viene applicata l’imposta di base e anche una seconda tassa calcolata
    in base al CO2 che producono.
  • Questa nuova regola viene applicata subito anche per le automobili che
    sono entrate in circolazione prima del 2009. 
  • Non è previsto un limite per il denaro incassato con l’imposta legato ai
    costi di costruzione e mantenimento delle strade.
  • Se il Cantone lo ritiene necessario può adeguare e quindi aumentare o
    diminuire la somma totale che incassa con l’imposta.
    Questi adeguamenti sono fissati dal Gran Consiglio.
    La decisione su questi adeguamenti è sottoposta a referendum
    facoltativo.
    Significa che se ci sono persone contrarie a questi adeguamenti e
    viene raccolto un certo numero di firme, bisognerà andare a votare.
  • I cittadini che ricevono i sussidi per i premi della cassa malati hanno
    diritto a uno sconto sull’acquisto di un abbonamento Arcobaleno.

Confronto tra le entrate attuali, quelle previste dall’iniziativa e quelle previste dal controprogetto

  • Entrate dell’imposta di circolazione 2021: 106.5 milioni di franchi.
  • Stima delle entrate dal 2024 con l’iniziativa: 91.5 milioni di franchi.
  • Stima delle entrate dal 2024 con il controprogetto: 96,3 milioni di
    franchi. A questo vanno tolti 4 milioni per lo sconto Arcobaleno.
    Restano circa 92 milioni di franchi.

Con l’iniziativa e il controprogetto si prevede quindi una riduzione delle
entrate rispetto ad oggi.

Ciò non significa che tutti pagheranno meno imposte di circolazione. 

Traduzione in lingua facile:
Pro Infirmis,
Servizio di Lingua facile

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Pro Infirmis,
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