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Comunicati Ministero pubblico

Illeciti nel campo dei contratti di leasing: otto rinvii a giudizio e 31 decreti d’accusa

15.07.2026

Con riferimento a una serie di illeciti nell'ambito dei contratti di leasing per auto d'alta gamma, il Ministero pubblico comunica che gli accertamenti penali sono giunti a conclusione. Complessivamente sono stati emessi otto atti d'accusa (in due casi con rinvio a giudizio di fronte a una Corte delle assise Criminali, in cinque casi con deferimento alle assise Correzionali e in un caso di fronte alla Pretura penale) nonché 31 decreti d'accusa nei confronti di coloro che con ruoli e responsabilità differenti sono risultati coinvolti nelle irregolarità.

Le indagini, coordinate dal Ministero pubblico e condotte dagli inquirenti della Polizia cantonale, si sono sviluppate lungo più filoni d'inchiesta che solo in parte sono andati sovrapponendosi nel tempo. I fatti vanno dal 2020 all'estate del 2025 e riguardano in particolare l'ottenimento, attraverso una settantina di società sostanzialmente inattive, di finanziamenti per l'acquisto di oltre un centinaio di vetture che venivano in seguito noleggiate o vendute a terze persone, soprattutto all'estero. Nel corso delle verifiche, caratterizzate da complesse ricostruzioni e da una serie di perquisizioni e sequestri di materiale sia cartaceo sia informatico, sono inoltre emersi ulteriori reati di natura societaria e fallimentare. Due degli imputati si trovano attualmente in espiazione anticipata della pena. 

Le principali ipotesi di reato sono, a vario titolo, di truffa aggravata, amministrazione infedele aggravata, appropriazione indebita, falsità in documenti, riciclaggio di denaro, inganno nei confronti dell'Autorità, omissione della contabilità, diminuzione degli attivi a danno dei creditori, cattiva gestione.