Comunicati Ministero pubblico
Furti in serie nelle automobili: un arresto nel Luganese
06.05.2026
Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano il recente arresto di un 40enne cittadino svizzero domiciliato nel Luganese. L'uomo (con numerosi precedenti specifici alle spalle) è sospettato di aver commesso, in maniera sistematica, furti all'interno delle automobili sottraendo contanti, beni di valore e carte di credito poi utilizzate per abusare di impianti per l'elaborazione di dati. La perquisizione della stanza in uso al 40enne ha portato al rinvenimento di diversi oggetti di dubbia provenienza, di carte bancarie e documenti nonché di alcune migliaia di franchi in contanti.
Le ipotesi di reato sono di furto aggravato, ripetuta sottrazione di una cosa mobile, ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione dati, ripetuta violazione di domicilio, contravvenzione alla Legge federale sul trasporto di viaggiatori. La misura restrittiva della libertà è stata nel frattempo confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC). L'inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Veronica Lipari.
Per evitare sgradite sorprese, si ricorda nuovamente l'importanza di non lasciare in mostra all'interno della propria vettura oggetti di valore (apparecchi elettronici, borse, portafogli, contanti e quant'altro) e di chiudere sempre il proprio veicolo (finestrini compresi) anche se ci si allontana per dei brevi intervalli di tempo.




