Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport
Evento
Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport
02 febbraio 2026
Al via la mostra ‘Territori di sguardi e di parole. Paesaggi, storie, immagini della Svizzera italiana’
Inaugurazione della mostra Territori di sguardi e di parole. Paesaggi, storie, immagini della Svizzera italiana, ospitata dall’Istituto Internazionale di Architettura (i2A), giovedì 5 febbraio a Lugano. Lo annuncia il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS). L’esposizione è curata dall’Istituto Design della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) in collaborazione con l’Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC).
L’evento celebra il compimento del progetto partecipativo Guida letteraria della Svizzera italiana, un’iniziativa che ha creato nuove sinergie tra patrimonio letterario, mondo scolastico e universitario e collettività. L’esposizione offre prospettive inedite e stimolanti, grazie alle voci di personalità che hanno raccontato il paesaggio, e agli elementi visivi creati su questa base da studentesse e studenti del Bachelor of Arts SUPSI in Comunicazione visiva.
L’inaugurazione si terrà:
alle ore 18:00
Istituto Internazionale di Architettura, Limonaia
Lugano, viale Stefano Franscini 9
Relatrici/Relatori:
Massimo Zenari, Direttore della Divisione della cultura e degli studi universitari
Ludovica Molo, Direttrice Istituto Internazionale di Architettura
Michele Amadò e Marco Beltrametti, Curatori della mostra
La Guida letteraria della Svizzera italiana (http://guidaletteraria.ti.ch), avviata nel 2019, ha raccolto un patrimonio inaspettato: 3’321 citazioni, 875 autori e 372 luoghi, anche grazie alla partecipazione e alle segnalazioni del pubblico. Questo ampio repertorio comprende prose, poesie, diari, saggi e resoconti di viaggio.
All’interno di questa iniziativa si inserisce la collana Territori di parole, che analizza specifiche aree geografiche (Leventina, Riviera, Vallemaggia, Bellinzona, Mendrisio, Lugano, Blenio, Locarno e Grigioni italiano), offrendo chiavi di lettura originali. Non si tratta di un’antologia di citazioni, ma di uno strumento che stimola a esplorare la regione e il suo immaginario.
Una parte dei materiali raccolti nell’ambito della Guida letteraria della Svizzera italiana costituirà inoltre una base di lavoro per il progetto Interreg Italia-Svizzera LiberVie, attualmente in corso. Anche in questo contesto sarà possibile proporre nuovi contributi e segnalazioni attraverso un formulario online.
La mostra, realizzata con l’Aiuto federale per la lingua e la cultura italiana, sarà visitabile fino al 5 marzo 2026.




