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Comunicato stampa

Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport

08 giugno 2026

Comunicato stampa

Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport

08 giugno 2026

Una vincitrice per il bando di concorso nel settore del fumetto 2026

Il progetto “My deer” di Lara Casadei si è aggiudicato la seconda edizione del concorso dedicato al settore del fumetto promosso dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) per il tramite dell’Ufficio del sostegno alla cultura (USC)


La commissione esaminatrice ha scelto il lavoro di Lara Casadei tra le venti candidature pervenute. Due menzioni speciali sono state assegnate a Christian Rebecchi e Pablo Togni (in arte Nevercrew, con “SLIDE”) e a Milly Miljkovic (con “Invisibile”).
La procedura di selezione è stata coordinata dall’USC in partenariato con l’associazione Rete Fumetto Svizzera, la Pro Grigioni Italiano e la casa editrice iet. Oltre a ricevere il sostegno finanziario previsto dal bando l’opera vincente sarà pubblicata da iet nella sua collana dedicata al fumetto, mentre le tavole e i relativi bozzetti saranno al centro di una mostra itinerante fra Svizzera italiana, Romandia e Svizzera tedesca durante tutto il 2027. Il concorso è stato indetto per stimolare e promuovere nella Svizzera italiana l’attività artistica nel settore dei fumetti, come previsto – tra le altre cose – dalle Linee programmatiche cantonali di politica culturale 2024-2027 adottate dal DECS.  

Queste le motivazioni alla base della scelta del lavoro di Casadei da parte della commissione esaminatrice:
“My deer” di Lara Casadei racconta la relazione problematica tra una giovane e il suo compagno alternando la narrazione della loro quotidianità a tavole che esprimono l'interiorità di lei, rappresentata da una foresta abitata da un cervo. Giocando con l’ambivalenza tra i due piani – sottolineata già dal gioco di parole del titolo, dove “my dear” diventa “my deer” – Casadei conduce una riflessione molto attuale sulle violenze subite dalle donne, in particolare all’interno della coppia. La giuria ha apprezzato in particolare come l’artista abbia saputo avvalersi del linguaggio del fumetto in tutte le sue potenzialità per sviluppare la narrazione, con un progetto che convince nella strutturazione delle tavole (découpage) e nella tecnica (pennarelli all’alcol), e che soprattutto si distingue per uno stile personale, intrigante e coinvolgente, attraversato da una notevole sensibilità e da un pudore tutt’altro che inopportuno. Casadei ha 23 anni e studia illustrazione alla Scuola superiore di arte e design (HEAD) di Ginevra: questo riconoscimento rispecchia anche la volontà di premiare una talentuosa e giovane voce rappresentativa dello stato emergente della scena fumettistica della Svizzera italiana.  

Menzione speciale per due altri profili artistici e due progetti accattivanti quanto ambiziosi: “SLIDE” di Pablo Togni e Christian Rebecchi (in arte Nevercrew) si confronta con i temi che da sempre nutrono il percorso dei due artisti, qui declinati con maestria nel linguaggio dei silent comics. Le vicende di un orso, vittima e simbolo del disastro ecologico e della crisi climatica, esprimono importanti preoccupazioni contemporanee. La giuria ha apprezzato in particolare l’atmosfera sospesa e desolata – ma non per questo troppo allegorica – che gli artisti sono riusciti a creare. 

Introspezione e riflessione sono i pregi di “Invisibile” di Milly Miljkovic. L’artista affronta una patologia – l’emicrania – che può toccare tutti, e riesce a rappresentarla partendo dalla propria esperienza, con forza e autenticità, oltre che con una mirabile cura del dettaglio e della scelta cromatica. La giuria ha particolarmente apprezzato l’obiettivo apparentemente impossibile posto dall’artista: dare forma visibile a un male invisibile, in un linguaggio rigoroso e armonico.