Dipartimento del territorio
Comunicato stampa
Dipartimento del territorio
02 dicembre 2025
Passerella ciclopedonale Ponte di Spada: al via i lavori!
Il Dipartimento del territorio (DT) comunica che nella giornata odierna si è tenuta la cerimonia di avvio lavori del Ponte di Spada, che collega il Comune di Capriasca e Lugano. Per l’occasione erano presenti il Presidente del Consiglio di stato e Direttore incaricato delle Divisione delle costruzioni Norman Gobbi, il Sindaco di Capriasca Francesco Canonica, il Sindaco di Lugano Michele Foletti e il Presidente del Gran Consiglio Fabio Schnellmann. L’opera, attesa e sostenuta da anni dalla popolazione, rappresenta un importante passo avanti per la mobilità lenta nel Luganese e per la valorizzazione del territorio.
La mobilità lenta ha assunto un ruolo sempre più rilevante nelle strategie del DT per gli spostamenti su brevi distanze, in particolare in bicicletta. È quindi fondamentale disporre di una rete di mobilità lenta continua, sicura, adeguatamente segnalata e ben integrata nel territorio. La rete regionale del Luganese, pianificata in collaborazione con la Commissione regionale dei trasporti del Luganese (CRTL), conta circa 140 km di percorsi e collega i principali insediamenti della regione. La realizzazione del ponte di Spada permetterà dunque di garantire la continuità tra due dei principali percorsi della rete ciclabile del Luganese creando un percorso ad anello che dal fondovalle si sviluppa in un senso verso la Capriasca fino a Tesserete (Percorso cantonale C Lu) e nell’altro senso in direzione della Valcolla fino a Sonvico (Percorso regionale R Lu 2). Grazie a questo collegamento non sarà più necessario superare dislivelli elevati e il tragitto sarà reso agevole e diretto.
Il progetto della passerella ciclopedonale Ponte di Spada è stato selezionato tramite un concorso di progettazione a procedura selettiva svoltosi tra marzo e settembre 2018, vinto dal team composto da Ruprecht Ing. SA (Lugano), Messi + Associati SA (Bellinzona) e Moro & Moro Architetti (Locarno). Nasce da un’attenta analisi del contesto ambientale e paesaggistico, con l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto sulla natura circostante. Il tracciato e la concezione strutturale sono stati definiti in modo da preservare il più possibile l’integrità del luogo. La passerella si svilupperà su un’unica campata di circa 150 metri, che permetterà una vista panoramica senza ostacoli.
La struttura, interamente in acciaio, sarà costituita da una piattabanda sostenuta da un traliccio tridimensionale ancorato mediante quattro cavi portanti inferiori alle due sponde della valle, con una lunghezza complessiva di 168 metri e un’altezza massima in campata di 7,5 metri. L’impalcato avrà una larghezza totale di 3,80 metri, di cui 3,30 metri destinati al passaggio di ciclisti e pedoni. I parapetti in acciaio zincato, alti 1,30 metri, saranno composti da piatti verticali disposti a ritmo alternato. Questa soluzione offrirà un effetto visivo dinamico: una percezione di chiusura per chi attraversa rapidamente la passerella e, al contempo, una visuale panoramica per chi procede lentamente o si ferma a osservare il paesaggio. I lavori dovrebbero concludersi nel corso dell’estate 2027. La spesa totale dell’opera ammonta attorno a 11 milioni di franchi e sarà finanziata da Confederazione, Cantone e Comuni del Luganese secondo quote stabilite nell’ambito del Programma di agglomerato del Luganese di seconda generazione (PAL2).
La giornata odierna segna dunque l’inizio dei lavori di questa passerella ciclopedonale, il cui iter procedurale è stato lungo e complesso. A questo proposito, il Presidente del Consiglio di Stato e Direttore incaricato della Divisione delle costruzioni Norman Gobbi ha sottolineato come “questa opera è inoltre fonte di soddisfazione anche e soprattutto per quanto concerne l’accoglienza da parte della popolazione, che ha fortemente voluto questo progetto e con il suo sostegno ha nutrito la motivazione del Cantone e di tutti coloro che sono coinvolti nella realizzazione di questa infrastruttura, un ringraziamento sincero va ai Comuni del Luganese per l’ottima collaborazione sempre dimostrata anche nell’ambito della mobilità sostenibile.” Da parte sua, il Sindaco del Comune di Capriasca Francesco Canonica ha ribadito l’importanza del Ponte come unione tra due territori “Costruire un ponte significa unire. Significa superare divisioni naturali e, simbolicamente, anche quelle umane. Significa investire nella nostra comunità e lasciare alle generazioni che verranno un’eredità concreta, utile e bella. Ogni ponte è un dialogo tra due rive, e questo ponte sarà un dialogo tra passato e futuro, tra natura e modernità, tra tradizione e innovazione”. Il Sindaco della Città di Lugano Michele Foletti ha invece sottolineato l’importanza di avere una rete ciclabile nel territorio “È necessaria una rete di percorsi ciclopedonali estesa, sicura, attrattiva, ben segnalata e ben integrata nel territorio: una consapevolezza cresciuta nel corso dei decenni, con l’aumento del traffico e la necessità di un approccio davvero integrato a tutti i mezzi”. A conclusione degli interventi il Presidente del Gran Consiglio Fabio Schnellmann ha ringraziato tutti gli addetti che hanno reso possibile l’inizio dei lavori di costruzione, auspicando che una volta terminata, l’opera possa venire utilizzata da più persone possibili.
Al termine dei discorsi ufficiali, le autorità hanno svelato una targhetta in alluminio satinato riportante la data odierna; sarà completata con la data di apertura al pubblico della passerella e collocata su una delle spalle del futuro ponte.
Si segnala infine che il DT sta terminando inoltre i lavori sulla passerella di Sarone, situata nel Comune di Capriasca (Lugaggia/Cagiallo–Tesserete), dove il manufatto esistente è stato convertito da percorso pedonale a ciclopedonale. La conclusione dell’intervento è prevista entro la fine dell’anno. L’avvio del cantiere del Ponte di Spada garantirà così continuità operativa sul territorio comunale.




