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Comunicato stampa

Consiglio di Stato

12 febbraio 2026

Comunicato stampa

Consiglio di Stato

12 febbraio 2026

Risultati del sondaggio sulla soddisfazione dei e delle dipendenti cantonali

Il Consiglio di Stato ha preso atto del rapporto sul sondaggio di soddisfazione svolto tra il personale dello Stato. I risultati confermano in generale un’alta soddisfazione tra le collaboratrici e i collaboratori dell’Amministrazione cantonale e degli istituti scolastici. Per il Governo è particolarmente significativo il dato relativo al fatto che la grande maggioranza dei e delle dipendenti si dichiari soddisfatta del proprio posto di lavoro e orgogliosa di lavorare per lo Stato.


Il Consiglio di Stato ha conferito mandato di condurre un sondaggio sulla soddisfazione dei e delle dipendenti cantonali alla ditta specializzata Ismat Consulting SA di Morges che aveva già svolto l’indagine nel 2021 con l’obiettivo di verificare l’evoluzione della percezione dei e delle dipendenti dell’Amministrazione cantonale relativamente alle condizioni e all’ambiente di lavoro, e quindi al livello di benessere generale.  

Considerando la diversa natura del mondo amministrativo e di quello scolastico, per poter ottenere dei risultati più rappresentativi e significativi possibili, si è proceduto anche in questa occasione allo svolgimento di due sondaggi separati: uno per i collaboratori e collaboratrici e un secondo relativo all’ambito scolastico (docenti, operatori/trici scolastici/che e direttori/trici1 di tutti i gradi). La partecipazione al sondaggio è stata del 52.1% per i collaboratori e le collaboratrici dell’Amministrazione; in ambito scolastico il tasso di risposta ha raggiunto il 36.9%.  

In generale, l’86% dei collaboratori e delle collaboratrici e il 91% dei e delle docenti che hanno partecipato al sondaggio, afferma di essere soddisfatto/a del proprio posto di lavoro; e la medesima percentuale ritiene di avere un lavoro che soddisfa le proprie aspettative. Anche la visione e i valori istituzionali sono rispettati e globalmente fonte di soddisfazione, dato che l’81% dei collaboratori e delle collaboratrici e l’87% dei e delle docenti sceglierebbe di nuovo l’Amministrazione o la scuola pubblica come datore di lavoro. L’84% dei collaboratori e delle collaboratrici e l’89% dei e delle docenti partecipanti al sondaggio hanno affermato di essere orgogliosi di lavorare per lo Stato.    

Seppur con percentuali leggermente inferiori al 2021, il Consiglio di Stato valuta positivamente questi risultati che si confermano a un buon livello anche negli ambiti delle condizioni lavorative – dove emerge la soddisfazione dei/delle dipendenti legata al rispetto dell’uguaglianza di genere, al rispetto reciproco all’interno dell’ambiente di lavoro, alla fiducia verso i colleghi e le colleghe e alle relazioni con questi ultimi – e in quello della gestione del personale, dove un’ampia maggioranza dei collaboratori e delle collaboratrici si dice soddisfatto/a della relazione con il proprio funzionario o la propria funzionaria dirigente, rispettivamente con la direzione scolastica.  

I dati raccolti nel 2025 hanno consentito di approfondire nuovamente gli ambiti relativi a conflitti, molestie e discriminazioni. I risultati confermano quanto già emerso nel 2021 e delineano un quadro complessivamente positivo: la quasi totalità dei/delle partecipanti all’inchiesta dichiara di non essere mai stata confrontata con problematiche di questo genere sul posto di lavoro e, più in generale, di non sentirsi discriminata né lesa nella propria integrità personale in ambito professionale. Un dato positivo è che l’85% dei collaboratori e delle collaboratrici e il 67% dei e delle docenti riferisce di sapere a chi rivolgersi in caso di molestie sul posto di lavoro. Si tratta di percentuali migliori rispetto al 2021 che testimoniano l’efficacia delle campagne informative interne.

Il sondaggio ha permesso anche di identificare alcune aree di miglioramento. Una parte dei/delle dipendenti evidenzia infatti un sovraccarico lavorativo, la necessità di una maggiore coerenza tra salario e prestazioni fornite, l’esigenza di una migliore comunicazione interna e di un’attenzione maggiore alla formazione continua da parte dei funzionari e delle funzionarie dirigenti e delle direzioni scolastiche. Su questi aspetti il Consiglio di Stato intende valutare possibili misure di miglioramento.  

Il Consiglio di Stato prende atto dei risultati del sondaggio e intende concentrarsi nei prossimi mesi sull’esame delle aree di miglioramento emerse.

 

1Successivamente si utilizzerà il termine "docenti" per indicare tutte le funzioni indicate