Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport
Comunicato stampa
Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport
13 febbraio 2026
‘Dalla memoria alla tendenza’: in mostra i lavori di studenti e studentesse del Centro scolastico per le industrie artistiche
Mercoledì 25 febbraio 2026, in occasione delle porte aperte del Centro scolastico per le industrie artistiche (CSIA) rivolte agli allievi e alle allieve delle scuole medie e alle loro famiglie, sarà possibile visitare l’esposizione “Dalla memoria alla tendenza”, che raccoglie i lavori realizzati dagli studenti e dalle studentesse dei percorsi di Creatori e Creatrici di tessuti e dei Tecnologi e delle Tecnologhe tessili (design).
Il progetto resterà esposto fino al 27 febbraio 2026 e sarà visitabile liberamente negli orari d’ufficio presso lo Spazio Renna (piano -1) del Centro scolastico per le industrie artistiche in via Brentani 18 a Lugano.
I lavori in mostra sono il risultato del percorso svolto dalle classi del terzo anno dei Creatori e delle Creatrici di tessuti e del primo biennio dei Tecnologi e delle Tecnologhe tessili (design). Le opere mettono in luce non solo competenze tecniche e progettuali, ma offrono anche uno sguardo sensibile sul valore della tradizione e sulla sua capacità di generare nuove idee.
Le tendenze contemporanee nascono spesso da uno stretto dialogo con il passato. Il progetto prende avvio proprio da questa consapevolezza: valorizzare la memoria tessile trasformandola in fonte di ispirazione per la progettazione attuale e futura. Punto di partenza è la Collezione etnografica dello Stato, prezioso patrimonio conservato nei depositi del Centro di dialettologia e di etnografia, costituito da un fondo di campioni tessili.
Si tratta di scampoli di tessuto risalenti agli anni Cinquanta-Settanta del secolo scorso, raccolti nell’ambito di una ricerca sulla tessitura e sui coloranti in uso nelle nostre regioni. Frammenti che rappresentano testimonianze materiali di un sapere artigianale e culturale capace di attraversare generazioni.
Questi campioni – che un tempo appartenevano a tasche, camicie, fodere, oppure a stole, veli e altri piccoli manufatti – sono stati selezionati dagli studenti e dalle studentesse dell’area tessile come base di ricerca e ispirazione. A partire da essi sono state sviluppate nuove proposte di design tessile: motivi grafici, superfici decorative e concept progettuali.
Si tratta di un percorso che nasce dalla memoria storica e si apre alla creatività contemporanea. L’esperienza ha permesso agli studenti e alle studentesse di avvicinarsi alla storia dei tessuti e di reinterpretarla in chiave attuale, sperimentando linguaggi, tecniche e visioni personali del design tessile.
La mostra dialoga inoltre con due importanti esposizioni attualmente presenti – sino al 22 febbraio – nel panorama culturale ticinese, creando un ponte ideale tra scuola, ricerca e istituzioni museali:
- “Accessori di classe. Complementi di moda tra uso quotidiano e identità sociale 1830-1930”, Pinacoteca Züst, Rancate; ·
- “Il dettaglio che fa la differenza. Uno sguardo su laboratori e fabbriche ticinesi di accessori di moda”, Centro di dialettologia e di etnografia (CDE), Palazzo Franscini, Bellinzona.




