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Comunicato stampa

Consiglio di Stato

26 febbraio 2026

Comunicato stampa

Consiglio di Stato

26 febbraio 2026

Moduli prefabbricati per richiedenti l’asilo a Giubiasco

Nell’ambito della costante ricerca di soluzioni abitative per ospitare i richiedenti l’asilo attribuiti dalla Confederazione ai Cantoni e di una razionalizzazione dei costi, il Consiglio di Stato ha proceduto al noleggio di prefabbricati già utilizzati dal Canton Lucerna allo stesso scopo. I moduli troveranno spazio sul sedime del Seghezzone di Giubiasco in maniera provvisoria, a partire da aprile.


Da tempo il Cantone è alla ricerca di spazi consoni in cui collocare le persone afferenti al settore dell’asilo. La costante pressione migratoria e la difficoltà oggettiva di identificare soluzioni idonee per accogliere i richiedenti l’asilo che la Confederazione attribuisce al Cantone, impongono al Consiglio di Stato di trovare strutture di medie e grandi dimensioni, che permettono inoltre di rispondere alle indicazioni di contenimento della spesa settoriale decise dal Gran Consiglio.  

La strategia cantonale è quindi incentrata sulla ricerca di nuove soluzioni abitative, che possano mantenere l’attuale contingente dei posti d’accoglienza e ridurre gradualmente il numero di alloggi nelle pensioni distribuite sul territorio, garantendo soluzioni abitative confacenti ai bisogni.  

In questo contesto, è emersa la possibilità di acquistare i prefabbricati in precedenza utilizzati dal Canton Lucerna quali alloggi per richiedenti asilo. Questa soluzione logistica presenta numerosi vantaggi in termini di razionalizzazione di impiego delle risorse pubbliche e di capacità di rispondere in modo flessibile e dinamico all’importante variazione del flusso migratorio. Il Consiglio di Stato ha quindi proceduto nei mesi scorsi al noleggio dei moduli, con possibilità di riscatto futuro.  

Il sedime del Seghezzone  

I contatti preliminari avuti con la Città di Bellinzona hanno permesso di individuare un sedime idoneo in cui collocare provvisoriamente i prefabbricati, nella zona nord ovest del terreno del Seghezzone, a partire da aprile. Nell’ambito di questo scambio con le autorità locali, negli scorsi giorni i servizi cantonali competenti (Dipartimento del territorio e Dipartimento della sanità e della socialità) hanno presentato il progetto al Comitato dell’Associazione di quartiere di Giubiasco. Durante l’incontro – a cui ha presenziato anche una delegazione del Municipio cittadino - sono stati affrontati diversi temi, fra cui le tempistiche del progetto e le particolarità logistiche della struttura.  

Con i presenti è pure stata condivisa l’opportunità di organizzare una serata pubblica nel corso del mese di marzo, aperta alla popolazione locale, che permetterà di illustrare i dettagli logistici del progetto e di rispondere a eventuali domande.  

Nella sua seduta settimanale, il Consiglio di Stato ha quindi deciso di avviare una procedura d’urgenza per poter rispettare i tempi prefissati di consegna e di posa dei moduli.