Gran Consiglio
Comunicato stampa
Gran Consiglio
08 giugno 2026
15 giugno 2026, Sessione parlamentare delle persone con disabilità
INVITO ai media e alla popolazione
Lunedì 15 giugno 2026, nella Sala del Gran Consiglio di Palazzo delle Orsoline a Bellinzona, 35 persone parteciperanno alla seconda Sessione parlamentare cantonale delle persone con disabilità. La seconda sessione passa dalle proposte alla verifica: le autorità hanno risposto alle petizioni approvate il 5 giugno 2024 — e oggi il parlamento delle persone con disabilità torna a riunirsi per esaminare quelle risposte, consolidare i progressi e adottare le decisioni conseguenti.
I lavori parlamentari prenderanno avvio alle ore 14:00 con i saluti ufficiali da parte di:
• Nadia Ghisolfi, Deputata in Gran Consiglio
• Marina Carobbio Guscetti, Vice-presidente del Consiglio di Stato
Condurrà la Sessione Daria Lepori, Presidente del Gran Consiglio.
Al centro del dibattito vi sono i diritti politici; la formazione; il lavoro; l'alloggio e gli spazi pubblici; la sanità e la socialità; e altre richieste generali. Il nodo politico che attraversa tutti i temi è la richiesta che il Canton Ticino avvii senza ulteriori ritardi l'elaborazione di una legge quadro sull'inclusione: una legge che oggi non esiste e senza la quale ogni misura resta isolata. I parlamentari si esprimeranno sui diversi temi intrecciando esperienze personali, competenze professionali e formulando proposte concrete: dal diritto di scegliere dove lavorare e come curarsi, all'accessibilità degli spazi pubblici e al riconoscimento dei percorsi formativi.
Sarà possibile seguire la Sessione in diretta streaming sul sito del Cantone oppure dal vivo, previa iscrizione, tramite il formulario disponibile all’indirizzo www.ti.ch/sessioneparlamentaredisabilita.
Inoltre i video testimonianza sono visibili all'indirizzo
www4.ti.ch/poteri/gc/eventi/home.
La sessione è realizzata con il sostegno della Repubblica e Cantone Ticino – Fondo Swisslos, della Divisione dell’azione sociale e delle famiglie del Dipartimento della sanità e della socialità, di Pro Infirmis, della Città di Bellinzona e di AET, AIL, EOC, Eventmore, FFS e SES.




