Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport
Comunicato stampa
Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport
27 agosto 2026
Formazione musicale extrascolastica: rette più accessibili dall’anno scolastico 2026-27
A seguito dell’approvazione da parte del Gran Consiglio del controprogetto all’iniziativa popolare “100 giorni per la musica”, con l’anno scolastico 2026-27 l’accesso alla formazione musicale extrascolastica sarà maggiormente sostenuto grazie a nuove misure promosse dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS).
Il 7 agosto 2024, il Consiglio di Stato aveva licenziato il Messaggio 8469, un controprogetto indiretto all’iniziativa popolare legislativa elaborata “100 giorni per la musica”. A seguito di tale iniziativa, che ha fatto opportunamente emergere alcuni limiti della politica cantonale di sostegno nell’ambito della formazione musicale extrascolastica, il DECS, in collaborazione con il comitato promotore dell’iniziativa, ha elaborato un controprogetto fatto proprio dal Consiglio di Stato e approvato dal Gran Consiglio nell’ottobre 2025, che ha portato a una modifica parziale della Legge sul sostegno alla cultura.
Gli obiettivi principali del controprogetto, che ha ripreso le finalità di quanto proposto dall’iniziativa, erano migliorare l’accessibilità della formazione musicale extrascolastica per bambine, bambini e giovani in Ticino e adeguare le basi legali cantonali alle normative federali, in particolare all’art. 67a della Costituzione federale (Formazione musicale) e all’art. 12a della Legge federale sulla promozione della cultura (Tariffe delle scuole di musica).
Alla luce di quanto intrapreso, le tre federazioni di riferimento — Federazione delle Scuole di Musica Ticinesi (FeSMuT), Federazione Bandistica Ticinese (FeBaTi) e Federazione Ticinese Società di Canto (FTSC) — sono ora riconosciute ufficialmente quali interlocutori del Cantone nel sostegno alla formazione musicale extrascolastica. Grazie a un importante sostegno finanziario aggiuntivo erogato dal Cantone tramite il Fondo Swisslos, il sostegno complessivo a queste Federazioni e ad altre Scuole di musica riconosciute passerà da circa 1 milione di franchi annui erogati finora a oltre 2.5 milioni di franchi annui per il triennio 2026-2028.
Grazie a questi finanziamenti supplementari da parte del Cantone, già a partire dall’anno scolastico 2026-2027, le rette per le giovani e i giovani studenti delle Scuole di musica riconosciute dal DECS e per le loro famiglie saranno più accessibili.
La formazione musicale sarà anche più inclusiva: le famiglie che beneficiano di specifici sussidi cantonali e che si trovano quindi in una situazione economica più fragile potranno infatti beneficiare di un’ulteriore riduzione della retta, fino a un massimo del 90%.
La soglia massima di età per beneficiare del sostegno cantonale passa, inoltre, da 20 a 25 anni, ampliando così l’accessibilità delle giovani e dei giovani alla formazione musicale extrascolastica.
La Presidente del Consiglio di Stato Marina Carobbio Guscetti, Direttrice del DECS, commenta come segue l’entrata in vigore di queste novità: “Sono grata e molto lieta per l’ottima collaborazione trovata da subito con il comitato promotore dell’iniziativa, che ha consentito di instaurare un dialogo aperto e costruttivo che ha portato a risultati concreti di cui da quest’anno scolastico beneficeranno molte giovani, molti giovani e le loro famiglie. È una bella conclusione di un progetto nato da un’iniziativa popolare, resa possibile anche grazie al sostegno del Gran Consiglio, che pure ringrazio sentitamente. Una conclusione che dimostra che un lavoro fortemente improntato all’ascolto delle esigenze espresse dal territorio e all’elaborazione congiunta di soluzioni volte a raggiungere obiettivi condivisi può consentire di far evolvere la politica culturale del Cantone.”
Il nuovo quadro di sostegno, che sarà monitorato e potrà se opportuno essere adeguato in futuro sulla base delle esperienze raccolte, conferma l’importanza della collaborazione tra Cantone, Comuni, Federazioni e Scuole di musica nel rendere la formazione musicale sempre più accessibile alle giovani e ai giovani del nostro Cantone.
Quanto proposto è in linea con gli obiettivi delle Linee programmatiche di politica culturale 2024-2027, in particolare con gli obiettivi I “Valorizzare il patrimonio culturale facilitando l’accesso all’offerta e assicurando la partecipazione e l’inclusione di tutte le categorie di popolazione”, II “Garantire pari opportunità e un’equa presenza di genere nei vari settori culturali e a tutti i livelli” e V “Incentivare e promuovere nuove leve, valorizzando al contempo l’esperienza di chi da anni opera nel settore, promuovendo la collaborazione intergenerazionale e la condivisione delle competenze”.




