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Comunicato stampa

Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport

28 settembre 2026

Comunicato stampa

Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport

28 settembre 2026

Il Centro professionale tecnico di Lugano-Trevano accoglie la mostra 30+ Sguardi di ARES.

La mostra 30+ Sguardi, realizzata in occasione del 30° anniversario della Fondazione autismo risorse e sviluppo (ARES) approda al Centro professionale tecnico (CPT) di Lugano-Trevano. L’inaugurazione si terrà giovedì 8 ottobre alle 10:30. Lo comunica il Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS) per il tramite della Divisione della formazione professionale.


A partire dall’8 ottobre il piazzale del Centro professionale tecnico di Lugano-Trevano si trasforma in uno spazio aperto di incontro e di riflessione con la mostra 30+ Sguardi. L’esposizione propone un dialogo tra fotografie e parole. Le immagini, realizzate da fotografe e fotografi professionisti sia neurodivergenti sia neurotipici, sono accompagnate da brevi aforismi e riflessioni di persone che, per motivi professionali o personali, hanno un legame con il mondo dell’autismo. La scelta di ospitare la mostra sul piazzale del CPT-Trevano nasce dalla volontà di rendere l’esposizione accessibile non solo alla comunità scolastica, ma a tutta la cittadinanza, trasformando gli spazi del Centro in un luogo di incontro e di sensibilizzazione.  

Uno sguardo che cambia lo sguardo
30+ Sguardi invita a interrogarsi proprio sul significato della parola “sguardo”: ogni persona osserva e interpreta il mondo attraverso la propria esperienza, la propria sensibilità e le proprie modalità di percezione.
L’obiettivo non è spiegare l’autismo attraverso definizioni o categorie diagnostiche, ma offrire prospettive differenti, mettendo in discussione gli stereotipi e lasciando spazio alla complessità delle esperienze individuali.
La mostra ricorda così che non esiste un unico modo di osservare, pensare o interpretare la realtà. Ogni persona porta con sé sensibilità, punti di forza, fragilità ed esperienze uniche. Avvicinarsi all’autismo significa anche imparare a riconoscere e valorizzare questa pluralità di sguardi, come parte della ricchezza della diversità umana.

Inaugurazione e tavola rotonda
L’inaugurazione, prevista alle 10.30 dell’8 ottobre, vedrà la partecipazione della Presidente del Consiglio di Stato e Direttrice del DECS Marina Carobbio Guscetti, di rappresentanti della Fondazione ARES – tra cui il direttore Claudio Cattaneo e un rappresentante del Consiglio di fondazione – e della Direzione del CPT di Lugano-Trevano.

Nel pomeriggio, l’Auditorium LAGRANDE ospiterà una tavola rotonda moderata da Gionata Bernasconi di ARES, dedicata ai temi sollevati dalla mostra. Interverranno:

  • Cecilia Beti, Direttrice del CPT di Lugano-Trevano;
  • Nicola Rudelli, docente e pedagogista, già pedagogista familiare per ARES e attualmente docente presso il Dipartimento formazione e apprendimento / Alta scuola pedagogica (DFA/ASP) della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) e collaboratore del Centro competenze bisogni educativi, scuola e società (BESS) della SUPSI;
  • Sara Lando, fotografa e fotoeditor, persona neurodivergente e tra le protagoniste della realizzazione del progetto 30+ Sguardi.

Dalla mostra alla formazione
L’esperienza non si esaurirà con l’esposizione. Nelle settimane successive saranno previsti momenti di formazione e confronto con le classi del CPT di Lugano-Trevano, durante i quali verranno approfonditi quattro temi:

  1. autismo tra immagine e immaginario;
  2. testimonianze di vita;
  3. sensi e sensorialità;
  4. affettività e sessualità.

La proposta si inserisce nella collaborazione già in atto tra il CPT di Lugano-Trevano e la Fondazione ARES, che accompagna il centro e il corpo docente nell’affrontare le diverse situazioni legate alla presenza di apprendiste e apprendisti neurodivergenti.

Per una scuola professionale, essere inclusivi significa non solo accogliere, ma anche valorizzare le competenze interne, essere preparati a comprendere i diversi bisogni, individuare gli strumenti adeguati e mettere in atto le misure necessarie per sostenere ogni persona nel proprio percorso formativo.

La mostra 30+ Sguardi rappresenta in questo senso un’occasione per rafforzare la collaborazione tra il mondo della scuola e quello dell’accompagnamento specialistico, ma anche per coinvolgere le apprendiste e gli apprendisti in una riflessione più ampia sul valore della diversità.

La mostra sarà visitabile sul piazzale del CPT di Lugano-Trevano fino a metà dicembre. È aperta a tutte e tutti.