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Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale

Istituito nel 2020, l’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale (UAPCD) è il frutto di una riflessione più che decennale sugli strumenti che l’Amministrazione pubblica può o deve attivare per monitorare le principali tendenze del settore culturale e per valorizzarne efficacemente le peculiarità materiali e immateriali.

Sul fronte dell’analisi delle pratiche culturali, l’esperienza più significativa è stata perfezionata dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino (OC), grazie a più di un decennio di presenza sul territorio.

Per quello che riguarda il patrimonio culturale digitale, il punto di riferimento è il Sistema per la valorizzazione del patrimonio culturale (SVPC), un servizio attivo dal 2014 volto a sensibilizzare gli operatori sulle strategie di gestione, diffusione e valorizzazione dei patrimoni utilizzando canali digitali.

Grazie alla conduzione comune di questi due settori, si è creato di fatto un polo multifunzionale che vuole favorire le eterogenee realtà culturali presenti sul territorio, abbinando pratiche tradizionali a innovazioni digitali, creando sinergie tra numeri e bit, stimolando l’interazione tra chi produce e chi consuma cultura. Una rete di relazioni e di competenze in cui sono integrati anche gli istituti accademici presenti nel territorio, in particolare l’Università della Svizzera italiana (USI) e la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

Contatti

Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale
Piazza Governo 7
6501 Bellinzona

tel. +41 91 814 34 70

Capo ufficio
Roland Hochstrasser

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