Vai al contenuto principale Vai alla ricerca

Comunicato stampa

Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport

06 dicembre 2019

Comunicato stampa

Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport

06 dicembre 2019

Codirezione negli istituti scolastici, una nuova opportunità

Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) introduce la possibilità della codirezione nelle direzioni scolastiche. Il bando di concorso è pubblicato sul Foglio ufficiale n° 98 di oggi, 6 dicembre 2019, e riguarderà alcune direzioni scolastiche della Divisione della formazione professionale


La partecipazione ai bandi di concorso di direttore/direttrice delle scuole cantonali da parecchi anni risulta assai limitata, a volte (anche se raramente) nessun candidato è ritenuto idoneo. Pure da considerare è la circostanza secondo cui la massiccia presenza di insegnanti donne (nel settore medio oggi rappresentano il 63%) con un contratto a tempo parziale potrebbe essere un ostacolo alla partecipazione ad un concorso che richiede un tempo pieno.  

La richiesta d’introdurre questa possibilità di gestione della direzione di una scuola è pure giunta da una recente mozione “Condizioni di lavoro delle donne nella scuola” presentata da Angelica Lepori Sergi e confirmatari, relativamente alla quale il Consiglio di Stato ha licenziato il rapporto nella seduta del 4 dicembre 2019.  

Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport ritiene possibile suddividere la responsabilità di una direzione scolastica tra due persone (codirezione), nella consapevolezza che si tratta di una gestione comune di una singola funzione e non della sua suddivisione tra due persone a tempo parziale. Benché la soluzione contrattuale necessiti ancora di approfondimenti, alcuni principi funzionali alla buona gestione di una scuola compatibili con questa forma di job sharing sono ritenuti indispensabili. Tra questi:  

  • i/le due candidati/e dovranno concorrere assieme per un unico posto in condivisione, in altre parole dovranno proporsi assieme per un unico contratto;
  • la suddivisione del tempo dedicato alla funzione sarà nella misura di due persone al 50%, questo anche per poter garantire il rapporto di nomina per ambedue (non ammesso dalla LORD sotto la metà tempo);
  • il salario globale sarà rapportato alla quota parte del tempo dedicato alla funzione di direttore, l’eventuale parte supplementare sarà commisurata al salario di docente;
  • in caso di partenza di uno/a dei/lle due persone incaricate della co-direzione, la continuazione dell’esperienza potrà essere rimessa in forse anche per chi resta, a meno che la sostituzione del/lla partente abbia il consenso del/lla collega e del datore di lavoro.


Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

Giorgio Franchini, capo Sezione amministrativa del DECS, giorgio.franchini@ti.ch, tel. 091 814 39 91