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Comunicato stampa

Dipartimento delle finanze e dell'economia

28 ottobre 2022

Comunicato stampa

Dipartimento delle finanze e dell'economia

28 ottobre 2022

Riunione italo/svizzera in applicazione dell’Accordo sull’imposizione dei lavoratori frontalieri

Si è tenuta oggi a Varese l’annuale riunione bilaterale prevista dall’articolo 5 dell’Accordo tra la Svizzera e l’Italia del 1974 sull’imposizione fiscale dei lavoratori frontalieri italiani e sulla relativa compensazione finanziaria a favore dei Comuni italiani di confine.


La Delegazione italiana era presieduta dal dottor Giancarlo Brusco (Ministero dell’Economia e delle Finanze) e composta da rappresentanti della Regione Lombardia, della Regione Piemonte, della Regione Valle d’Aosta, della Comunità Comprensoriale Val Venosta e dell’Associazione dei Comuni italiani di frontiera.

La Delegazione svizzera, coordinata dal Direttore della Divisione delle contribuzioni, Giordano Macchi, era costituita dai rappresentanti delle Amministrazioni delle contribuzioni dei Cantoni Ticino, Grigioni e Vallese, della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali e del Dipartimento Federale degli Affari Esteri.

I lavori, come di consueto, hanno evidenziato l’importanza dell’accordo del 1974, sia per le zone frontaliere che per l’economia svizzera.

Le Delegazioni hanno ricordato come la buona collaborazione esistente tra le autorità italiane e quelle svizzere abbia permesso di continuare ad applicare una soluzione pragmatica, iscritta nell’accordo amichevole tra autorità competenti del 2020, volta a precisare il regime fiscale dei lavoratori frontalieri in telelavoro a seguito delle misure volte a contrastare la diffusione del COVID-19.

Si è inoltre discusso della necessità di regolare il telelavoro anche in situazione post-pandemica. Entrambe le delegazioni hanno sottolineato l’importanza della ratifica in tempi brevi e della conseguente entrata in vigore dell’accordo firmato il 23 dicembre 2020 relativo al nuovo regime di imposizione dei lavoratori frontalieri.

La Delegazione italiana ha illustrato la ripartizione – tra gli enti locali interessati – delle somme ristornate per l’anno 2020, informando in merito alle opere realizzate ed in fase di progettazione.

Da parte sua, la Delegazione svizzera ha comunicato che l’importo della compensazione finanziaria sulle remunerazioni dei frontalieri per l’anno 2021 ammonta a franchi 97'280'830.97, di cui è già stato effettuato il relativo versamento. Ha, inoltre, fornito i dati statistici relativi al numero dei frontalieri italiani che operano nei Cantoni interessati dall’accordo, pari a 71’185.