
Dipartimento del territorio
Comunicato stampa
Dipartimento del territorio
19 febbraio 2025
Franamento attivo in zona Al Sasso nel Comune di Riva San Vitale
Il Dipartimento del territorio (DT) comunica che a seguito dell’attività di monitoraggio continuo riguardo al franamento attivo nella zona di Al Sasso, nel Comune di Riva San Vitale, la strada cantonale S102 Brusino Arsizio – Riva S. Vitale sarà chiusa da questa sera ore 19:00 fino a nuovo avviso.
A seguito delle precipitazioni verificatesi all’inizio di febbraio 2025, si sono registrati dei franamenti superficiali e sradicamenti di piante, con la caduta di un masso di circa 250 litri che ha raggiunto la strada cantonale S102 Brusino Arsizio - Riva S. Vitale. Un sopralluogo immediato effettuato nelle vicinanze dell’area di distacco ha confermato la presenza di uno scivolamento superficiale e di alcune piante sradicate. Nei giorni successivi, durante i lavori di esbosco e spurgo, sono stati segnalati ulteriori piccoli franamenti e la caduta di sassi provenienti dallo stesso settore. Un nuovo sopralluogo condotto dal Centro di manutenzione di Mendrisio e dal geologo cantonale ha confermato l’ampliamento della zona di scivolamento e un aumento dell'attività di caduta sassi. In questa occasione, è stata identificata una zona attiva di frana con un volume stimato di circa 3.000 m³.
L’analisi preliminare del terreno suggerisce uno scenario di pericolo in cui si prevede il collasso progressivo della zona in frana, con la disgregazione della roccia in piccoli blocchi. Tuttavia, in caso di ulteriori precipitazioni, non può essere escluso un possibile collasso simultaneo e totale della zona in movimento.
Nel caso di un collasso progressivo, il rischio principale per la strada è legato alla caduta di singoli sassi. A questo proposito, sono stati adottati provvedimenti di sicurezza, tra cui l’installazione di un muro di contenimento provvisorio e di un sistema di allarme. È stata inoltre prevista la chiusura temporanea della strada a partire dalle ore 19:00 di questa sera fino a nuovo avviso.
Per monitorare costantemente la situazione, sono stati attivati strumenti di sorveglianza, tra cui due estensimetri a filo e, a partire dal 19 febbraio, un sistema GPS fisso. Nel frattempo, il geologo cantonale sta conducendo analisi approfondite sulla dinamica del fenomeno.