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Reati contro i minori

Una delle forme più orribili di violenza, sia fisica sia psichica, è quella perpetrata nei confronti di bambini. Ogni delitto sessuale non denunciato concede all'aggressore un'ulteriore possibilità di ripeterlo. Non lasciate che questo succeda!

Denunciate alla polizia ogni reato il più rapidamente possibile telefonando al 117 o 112.

Così potete proteggere i vostri bambini

La miglior prevenzione è un'informazione precoce e adattata di volta in volta all'età dei bambini.

I bambini dovrebbero sapere che…

  •  … ci sono persone che possono essere contemporaneamente «buone e cattive».
  •  … ci sono persone che, mentre giocano, passano correntemente dall'attività ludica all'abuso.
  • … hanno il diritto di dire «NO»!
  • … non è mai colpa loro se subiscono un abuso sessuale, poiché la responsabilità è sempre della persona adulta.

La paura è cattiva consigliera, mentre una buona autostima permette di proteggersi efficacemente dagli abusi sessuali!

  • Adoperatevi affinché vostro/a figlio/a sviluppi la propria autostima, sia cosciente della propria personalità e sappia porre i propri limiti.
  • Dite a vostro/a figlio/a che non è da vigliacchi aver paura, correr via o cercare aiuto. Il/La bambino/a deve fidarsi di quello che sente quando ha un brutto presentimento. Se per un motivo qualsiasi il/la bambino/a si sente a disagio in una determinata situazione, deve andare via e cercare luoghi o persone di cui si fida.
  • Fate capire a vostro/a figlio/a che può raccontarvi tutte le sue esperienze. Anche quelle che gli/le sembrano strane o inquietanti oppure quelle che gli/le sono capitate perché non ha dato retta alle vostre parole (p.es. la scelta di un altro percorso casa-scuola). Prendetevi il tempo di parlare con vostro/a figlio/a delle sue esperienze e delle sue preoccupazioni.
  • La puntualità è una virtù: spiegate a vostro/a figlio/a perché è importante che percorra sempre il tragitto casa-scuola concordato e che arrivi possibilmente sempre puntuale a casa, a scuola, alla scuola dell'infanzia.
  • Mostrate interesse e chiedete a vostro/a figlio/a se gli/le sembra di aver visto o notato cose strane. Preoccupatevi di sapere chi sono gli amici e i conoscenti di vostro/a figlio/a e quali attività svolgono insieme. Chiedete spiegazioni a vostro/a figlio/a se improvvisamente vi accorgete che ha nuovi oggetti o parla di nuovi amici simpatici molto più grandi di lui/lei.

Violenza nei confronti dei bambini

I bambini non sono in grado di difendersi dai maltrattamenti. Noi adulti siamo responsabili dei benessere dei nostri bambini. Chi tace si rende complice.

Se siete a conoscenza di casi di violenza subita da bambini, avvisate immediatamente le autorità competenti o la polizia.

Se a vostro/a figlio/a è successo o potrebbe essere successo qualcosa

  • Se, malgrado tutte le precauzioni del caso, è successo o potrebbe essere successo qualcosa a vostro/a figlio/a, è importante reagire mantenendo la calma. Se un/a bambino/a riferisce di osservazioni, esperienze (sgradevoli), abusi, minacce, ecc. credetegli/le e ascoltatelo/la attentamente. Accogliete ciò che vi racconta spontaneamente e non ponete domande su quanto subito.
  • Complimentatelo/la perché parlandovi ha dimostrato di fidarsi di voi. Non sgridatelo/a se ha fatto qualcosa di sbagliato, altrimenti non si rivolgerà mai più a voi.
  • Segnalate alla polizia queste osservazioni concrete o esperienze fatte da vostro/a figlio/a. La polizia sa come procedere quando viene a conoscenza di tali indicazioni.
  • Se vostro/a figlio/a non dovesse rientrare a casa all'ora prevista, informatevi subito contattando il suo insegnante rispettivamente i suoi amici o le sue amiche. Se vostro/a figlio/a continua ad essere irreperibile, contattate immediatamente la polizia, telefonando al 117. La polizia prende sul serio ogni segnalazione a cui poi dà seguito tempestivamente.

Non esitate, denunciate!

Volete denunciare o segnalare un caso che non richiede l'immediato intervento della Polizia? Necessitate di informazioni?

ASPI (Fondazione della Svizzera italiana per l’Aiuto, il Sostegno e la Protezione dell’Infanzia)