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Informazioni sull'applicazione della tassa di collegamento

Il 14 dicembre 2015 il Gran Consiglio ha approvato la modifica della Legge sui trasporti pubblici rendendo operativa la tassa di collegamento a carico dei generatori di importanti correnti di traffico a parziale copertura dei costi del trasporto pubblico.

Questa decisione è stata confermata in votazione dalla popolazione ticinese il 5 giugno 2016.

La tassa di collegamento persegue l'obbiettivo primario di conseguire una diminuzione del traffico stradale motorizzato riorientando le abitudini in particolare di pendolari e frontalieri; accanto a ciò vanno assicurati i mezzi per il finanziamento dei servizi di trasporto pubblico nell'intero Cantone.

La tassa di collegamento è regolata dagli artt. 35-35t della Legge sui trasporti pubblici (LTPub) e dal relativo Regolamento di applicazione (RTColl) ed entra in vigore il 1° agosto 2016.

In particolare sono assoggettati alla tassa i proprietari di fondi o di un insieme di fondi in connessione spaziale o funzionale, sui quali vi sono posteggi per almeno 50 autoveicoli - non si computano i posti auto destinati al servizio di abitazioni - nei Comuni in cui si applica il regolamento cantonale posteggi privati, giusta gli artt. 42 ss. della Legge sullo sviluppo territoriale del 21 giugno 2011 (Lst) (Elenco dei Comuni in cui si applica la tassa).

Anche la Confederazione, il Cantone e i Comuni, come pure gli altri enti di diritto pubblico, sono assoggettati alla tassa analogamente ai privati, ma limitatamente ai posteggi per il personale e per altri utenti che si spostano in modo sistematico.

Per stabilire l'assoggettabilità di un fondo e valutare l'entità della tassa si consiglia innanzitutto di leggere attentamente gli articoli di legge citati e il relativo regolamento d'applicazione.

Gli elementi per determinare una eventuale riduzione della tassa in applicazione all’art. 35f cpv. 4 e 5 si possono trovare sotto la pagina Posteggi delle Domande di costruzione.

Per ulteriori chiarimenti si possono consultare le Risposte a domande frequenti (FAQ).

Il Consiglio di Stato ha deciso che l'entrata in vigore della tassa di collegamento non avverrà prima del 1. gennaio 2022.

Il Consiglio di Stato ha altresì deciso che non avrà effetto retroattivo (comunicato stampa del 19 agosto 2020).

La decisione formale di entrata in vigore sarà presa a tempo debito e comunicata con sufficiente  anticipo affinché gli assoggettati possano a loro volta svolgere eventuali attività preparatorie.