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La tassa di collegamento

La tassa di collegamento è un'imposta richiesta agli importanti generatori di traffico: in particolare aziende e centri commerciali,  in totale circa 200 soggetti in Ticino, con 50 e più posteggi.

La tassa non interessa quindi tutti i cittadini.

I posteggi censiti che rientrano nei lotti da almeno 50, sono circa 30'000, equamente distribuiti tra 15'000 delle aziende e 15'000 dei centri commerciali.

Anche i posteggi abusivi già censiti ma non ancora eliminati o sanati sono assoggettati alla tassa di collegamento.

La tassa di collegamento è già prevista dalla Legge sui trasporti pubblici sin dal 1994.


Legge sui trasporti pubblici - Capitolo IV
Partecipazione finanziaria dei privati
Principio
Art. 35

Chi genera importanti correnti di traffico è tenuto a contribuire al finanziamento dell’offerta di trasporto pubblico tramite il versamento di una tassa di collegamento.

Da diversi anni ormai, in Ticino si registra, come nel resto della Svizzera, un notevole aumento della domanda di mobilità.

Dal 1995 ad oggi, sulle nostre strade circolano 80'000 veicoli in più: in totale 233’000 lavoratori*, di cui circa 62’500 frontalieri*.

Le condizioni di viabilità e vivibilità sono, di fatto, diventate insostenibili.

La tassa di collegamento persegue l'obiettivo primario di indurre una riduzione dei picchi di traffico nelle ore di punta, laddove il traffico pendolare è critico (in particolare nel Luganese, nel Mendrisiotto e nel Malcantone) incidendo sulle abitudini di mobilità. Al contempo s'intende finanziare e potenziare il trasporto pubblico, al quale la tassa è vincolata.

Si cerca di generare un circolo virtuoso a favore del minor traffico e di una maggiore vivibilità.

(* dati Ufficio federale di statistica, 4° trimestre 2015)

La tassa di collegamento è una tassa a carico degli importanti generatori di traffico.

Sono esenti dalla tassa i proprietari di posteggi destinati alle abitazioni (posteggi privati), agli utenti di strutture pubbliche o d’utilità pubblica (come, ad esempio, i visitatori di ospedali, posteggi dei luoghi di culto, …), come pure gli impianti di Park & Ride e posteggi ad uso pubblico non utilizzati da pendolari.

Alle aziende verranno prelevati 3,50 fr. al giorno per ciascun posteggio dei propri dipendenti, mentre ai centri commerciali saranno prelevati 1,50 fr. al giorno per ciascun posteggio dei clienti.

Tutto il ricavato della tassa di collegamento contribuirà a finanziare esclusivamente i trasporti pubblici ticinesi.

La tassa sarà in vigore per un periodo di prova di tre anni dopodiché il Gran Consiglio dovrà di nuovo esprimersi in merito.

Obiettivi principali

Per conseguire una diminuzione del traffico stradale motorizzato, occorre riorientare le abitudini, in particolare di pendolari e frontalieri.

Nel nostro Cantone la situazione sul fronte del traffico è particolarmente preoccupante nel Sottoceneri, anche a seguito del significativo incremento del numero di lavoratori frontalieri che ogni giorno entrano in Ticino.

Dai sondaggi effettuati dal Dipartimento del territorio alle dogane è emerso che l'84% dei dipendenti che si recano al lavoro presso un importante generatore di traffico, in questo momento non paga nulla per il posteggio ed il tasso di occupazione di ciascun veicolo equivale all’1,14: 1 lavoratore frontaliero per auto.

Per contenere il traffico, soprattutto nelle ore di punta, occorre incoraggiare forme di mobilità alternativa all’automobile: trasporto pubblico, condivisione dell’automobile (car pooling), mobilità lenta (a piedi e in bicicletta) e incentivare la mobilità aziendale.

È necessario migliorare ulteriormente le prestazioni del trasporto pubblico per estendere all’intero territorio i grandi benefici resi possibili dalle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri.

Per aumentare l’offerta occorre, rispetto ad oggi, assicurare al trasporto pubblico maggiori mezzi finanziari.

Vanno dunque assicurati i mezzi per il finanziamento e il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico nell’intero Cantone.

Il Cantone ha già potenziato i servizi di trasporto pubblico su ferro (TILO, Ferrovia FLP Lugano - Ponte Tresa, Centovallina FART Locarno-Domodossola) e su gomma (negli agglomerati di Lugano, Bellinzona, Mendrisio-Chiasso e di Locarno).

Un tributo a carico degli importanti generatori di traffico è equo, giustificato e necessario.