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Esame della Confederazione

Decisione del Parlamento federale del 2019

Per i 4 agglomerati del Cantone Ticino il Parlamento federale, nella sua seduta del 25 settembre 2019, ha deciso di stanziare 41.54 mio di franchi, così suddivisi:

  • Programma di agglomerato del Bellinzonese (PAB3) 9.54 mio CHF;
  • Programma di agglomerato del Locarnese (PALoc3) 17.02 mio CHF;
  • Programma di agglomerato del Luganese (PAL3) 3.45 mio CHF;
  • Programma di agglomerato del Mendrisiotto (PAM3) 11.53 mio CHF.

In termini percentuali (per legge minimo 30% - massimo 50%) il contributo proposto è del 40% per il Luganese, il Bellinzonese e il Locarnese e del 35% per il Mendrisiotto, rispetto al costo complessivo delle misure sussidiabili.

Il Consiglio federale aveva proposto al Parlamento di non cofinanziare misure del PAL3 poiché, pur valutando sufficiente l'efficacia del programma, riteneva inadeguato l’avanzamento dell’attuazione delle misure delle generazioni precedenti (PAL1 e PAL2).

Nella sua seduta del 6 novembre 2018 la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni (CTT) del Consiglio nazionale ha invitato il Parlamento ad aumentare il credito a favore dei PA di terza generazione e ad inserire nel Decreto federale alcuni PA e alcuni progetti che il CF non aveva ritenuto meritevoli di sostegno; tra questi figura anche il PAL3. Il Parlamento ha infine seguito il preavviso della CTT e ha deciso di cofinanziare anche il PAL3 nonostante la proposta del Consiglio federale.

Rapporti d'esame 2018

Rapporti d'esame della Confederazione sui singoli Programmi d'agglomerato

Esame dei Programmi d'agglomerato di 3a generazione

Questo rapporto illustra la procedura d'esame della Confederazione e riguarda l'insieme dei PA di tutta la Svizzera. È un complemento dei singoli Rapporti d'esame e del messaggio governativo relativo al Programma traffico d'agglomerato.

Convenzioni sulle prestazioni del 2019

Alla fine del 2019 (20 dicembre 2019), sulla base della decisione delle Camere federali, è stata sottoscritta la Convenzione sulle prestazioni relativa ad ognuno degli agglomerati da parte dei tre partner coinvolti: la Confederazione, il Cantone e le Commissioni regionali dei trasporti quali rappresentanti dei Comuni.

La Convenzione sulle prestazioni stabilisce il quadro generale e gli impegni reciproci delle parti contraenti. La sua sottoscrizione è una condizione per poter richiedere, a partire da inizio 2020, la liberazione dei sussidi stanziati dall'Assemblea federale per le singole misure.

Attuazione delle misure 2020-2025

Solo la realizzazione complessiva di tutte le misure elencate nella Convenzione, siano esse cofinanziate o meno dalla Confederazione, permetterà di raggiungere gli obiettivi di uno sviluppo coordinato e sostenibile della mobilità e degli insediamenti.
La realizzazione parziale del PA potrà determinare una riduzione della quota di cofinanziamento futuro.
È quindi di fondamentale importanza che tutti gli enti coinvolti s'impegnino a realizzare le opere di loro competenza. Il Cantone si occupa di quelle di importanza regionale mentre i Comuni devono impegnarsi ad attuare le misure del PA di valenza locale.

Il Consiglio di Stato ha già avviato i passi necessari per promuovere l'attuazione delle misure dei PA3. La progettazione di massima delle misure - e in diversi casi anche quella definitiva - è già stata avviata sulla base dei crediti stanziati dal Gran Consiglio. Solo in questo modo sarà possibile rispettare lo scadenzario stabilito dalla Confederazione che prevedere che i lavori di costruzione siano iniziati - in linea di massima - al più tardi entro 6 anni e 3 mesi dalla firma della Convenzione sulle prestazioni, ossia al più tardi il 31 dicembre 2025.
La realizzazione delle misure costruttive deve inoltre andare di pari passi con l'attuazione delle misure del settore insediamenti e paesaggio che pur non essendo cofinanziate hanno un ruolo centrale per la qualità del territorio dell'agglomerato.