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Trasparenze

L'acquarello tra Romanticismo e Belle Epoque

a cura di Sergio Rebora e Paolo Plebani

pp. 324, CHF 40.-, IN ESAURIMENTO

La rassegna e il catalogo, preceduti da una estesa ricerca negli archivi d'epoca, presentano una suggestiva carrellata di oltre cento acquarelli. Sulle ali di questa tecnica delicata il lettore entrerà in antiche dimore affascinanti, passeggerà per le vie di Londra, Mosca, Milano e Venezia o per le campagne ticinesi, tra paesaggi romantici e sguardi sulla vita quotidiana. Per la prima volta si intende dar conto di un fenomeno artistico che, partendo da Vienna e Parigi, passando per Londra, coinvolse la Lombardia e il Canton Ticino tra l'Ottocento e i primissimi anni del Novecento.

Il catalogo ripercorre le sezioni della rassegna: ritratti, vedute d'interni, scene di genere e intensi personaggi scapigliati, ma anche tanti paesaggi, che segnano la stagione del naturalismo. In chiusura, due piccole monografiche dedicate a Paolo Sala e Luigi Rossi, maestri insuperati in questa tecnica. Molti i protagonisti della pittura lombarda e ticinese dell'Ottocento che si dedicarono all'acquarello, tutti rappresentati da opere di elevato livello in questa occasione: Francesco Hayez, Mosè Bianchi, Giovanni Segantini, Luigi Monteverde, Luigi Conconi, Tranquillo Cremona, Daniele Ranzoni, Adolfo Feragutti Visconti, solo per citarne alcuni.



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