La mostra interattiva Conflitti, litigi…e altre rotture coinvolge gli allievi e le allieve in un percorso di rilettura dei conflitti quotidiani. Uno stimolo alla riflessione, ma anche un itinerario di sperimentazione verso nuove competenze.
La capacità di gestione dei conflitti è un tassello essenziale delle competenze di vita e, di conseguenza, un aspetto centrale della promozione della salute.
La mostra, coordinata dal Servizio di sostegno pedagogico della scuola media, offre un percorso interattivo che permette di sperimentare concretamente il conflitto come componente inevitabile della vita. Le competenze necessarie per affrontarlo possono e devono essere costruite, rinforzate e allenate: la mostra offre proprio questa opportunità. Essa rappresenta uno strumento didattico concreto che coinvolge attivamente gli allievi e le allieve in un percorso volto a stimolare la riflessione sui conflitti quotidiani, sulle proprie reazioni, sui sentimenti, sulle modalità di difesa e sulle forme di espressione di sé e dei propri bisogni.
La mostra è stata concepita e realizzata nel 1999 dal Centro Psicopedagogico per la Pace e la gestione dei conflitti di Piacenza (CPPP) e nel 2024 è stata totalmente rinnovata nei contenuti e nella veste grafica, per stimolare maggiormente l’attenzione degli allievi. Si tratta di una rielaborazione ad hoc per il Cantone Ticino, in collaborazione con il Servizio di sostegno pedagogico della scuola media (DECS).
Le attività proposte all’interno del percorso mirano a rafforzare le competenze necessarie per affrontare i conflitti in modo costruttivo. Offrono ad allievi, allieve e docenti uno spazio protetto in cui riflettere sulla comunicazione interpersonale, sulla comunicazione non violenta e sulla conoscenza di sé nei conflitti.
Nelle diverse postazioni, gli allievi e le allieve sono invitati a sperimentare questi concetti e, successivamente, con l’aiuto dei docenti e delle docenti, ad applicarli anche nella quotidianità. In questo senso è fondamentale il coinvolgimento della sede scolastica, dei e delle docenti e dei genitori. La mostra prevede infatti momenti formativi dedicati ai docenti e una serata informativa rivolta ai genitori delle classi coinvolte.
I docenti e le docenti garantiscono la continuità del progetto nel corso dell’anno scolastico e nella quotidianità della sede. A loro sono proposte attività specifiche per introdurre e approfondire il tema in classe.
La mostra prevede inoltre l’accompagnamento da parte di un gruppo di consulenti-animatori, per la progettazione, l’attivazione di risorse e la preparazione dei docenti.
La mostra è indirizzata principalmente agli allievi di scuola media e di regola viene ospitata nelle sedi che ne fanno richiesta all’interno di un progetto di istituto coerente.
Il progetto è coordinato dal Servizio di sostegno pedagogico della scuola media in collaborazione con il Servizio di promozione e di valutazione sanitaria.
Il progetto è promosso nell’ambito del Programma d’azione cantonale “Promozione della salute” 2025-2028 dell’Ufficio del medico cantonale, con il sostegno di Promozione Salute Svizzera.
Il progetto è valutato ogni anno e dopo quattro anni, cioè al termine del Programma, in base a indicatori predefiniti.
Servizio di sostegno pedagogico della scuola media
Viale Portone 12
6501 Bellinzona
tel. + 41 91 814 18 21
decs-ssp.sm(at)edu.ti.ch
Servizio di promozione e di valutazione sanitaria
Via Dogana 16
6501 Bellinzona
tel. +41 91 814 30 50
dss-spvs(at)hsn.ti.ch