Vai al contenuto principale Vai alla ricerca

Qual è oggi il ruolo del Comune?
2° Simposio Cantone-Comuni
4 febbraio 2020 ore 13:30

  Vi aspettiamo tra:

 



Nell’epoca della digitalizzazione e della globalizzazione, qual è il ruolo del Comune all’interno della società moderna? Dove inizia e dove finisce l’autonomia decisionale di un Comune? Le realtà locali riescono ancora a soddisfare i bisogni dei propri cittadini? Nei nuovi enti locali, figli dei processi aggregativi, i nuovi quartieri fungono da fulcro per la vita comunitaria o stanno divenendo solamente dormitori per cittadini?

Queste e tante altre domande sul ruolo che il Comune deve avere ai nostri giorni nel contesto istituzionale saranno al centro del dibattito che animerà la seconda edizione del Simposio sui rapporti tra il Cantone e i Comuni. Un momento privilegiato di scambio tra gli attori dei due livelli istituzionali – quello cantonale e quello comunale – per provare a definire insieme il perimetro di quello che potrebbe essere il Comune ticinese di domani.

Il pomeriggio sarà strutturato in due parti: inizialmente i partecipanti potranno partecipare a uno dei quattro seminari e in seguito le riflessioni emerse in ogni gruppo verranno poi discusse nel corso di una tavola rotonda alla quale saranno presenti anche i rappresentanti del Consiglio di Stato.


 Programma
Il confronto tra le esperienze professionali di addetti ai lavori e municipali delle realtà comunali ticinesi permetteranno di definire il ruolo che il Comune ricopre oggi.








 Iscrizioni
La partecipazione all’evento è gratuita.
È possibile iscriversi entro il 28 gennaio 2020 compilando il formulario online.










 Partner
L’evento è organizzato in collaborazione con l’istituto della formazione continua (IFC), l’Associazione dei comuni ticinesi (ACT), l’Unione Segretari Comunali Ticinesi (USCTI), l’Associazione ticinese dei tecnici comunali (ATTEC), l’Associazione ticinese dei funzionari del controllo abitanti (ATFCA) e l’Ordine degli ingegneri e degli architetti del Cantone Ticino (OTIA).
 Come raggiungerci
Il Palazzo dei Congressi è raggiungibile con i mezzi pubblici e privati. Considerato il numero limitato di parcheggi in loco, si raccomanda l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici o in alternativa la condivisione dell’auto.






 Programma

Qual è oggi il ruolo del Comune?
Programma pdf

Il confronto tra le esperienze professionali di addetti ai lavori e municipali delle realtà comunali ticinesi permetteranno di definire il ruolo che il Comune ricopre oggi.


Programma

1a parte
13:30Registrazione
14:00Saluti di benvenuto e introduzione alla prima parte dei lavori
Marco Borradori, Sindaco della Città di Lugano
Marzio Della Santa, Caposezione degli enti locali
14:30Inizio dei workshop.
1. Autonomia comunale: aspettative contradittorie
La funzione politica del Comune è intesa come la capacità d’impostare e decidere autonomamente le politiche locali necessarie ad assicurare la qualità di vita residenziale delle persone fisiche e giuridiche presenti sul proprio territorio. Questa vocazione dell’Ente locale è oggi messa a rischio da margini di autonomia residua sempre più ridotti. Un tema, questo, assai controverso se si tiene conto delle diverse aspettative di Cantone e Comuni: il Cantone, infatti, tende a limitare l’autonomia comunale in nome di una maggiore efficacia ed equità di trattamento, alcuni Comuni rivendicano il diritto di poter tornare a fare politica su temi di interesse locale, mentre altri sembrerebbero preferire lo sgravio degli oneri finanziari imposti, per poter migliorare la propria attrattività fiscale. Cosa significa fare politica oggi a livello locale? In quali ambiti il Comune vuole realmente recuperare autonomia? Basta una responsabilità esecutiva o si desidera una maggiore responsabilità politica? Nella ripartizione dei compiti tra i due livelli di governo, come è possibile tenere conto delle differenze esistenti tra un Comune e l’altro? Il federalismo asimmetrico offre una soluzione coerente con queste differenze? Come tradurre i bisogni dei cittadini in politiche? Durante il Workshop verranno trattati questi e altri quesiti riguardanti la funzione politica di un Comune.
Relatori:
Michele Foletti, Municipale di Lugano
Nicola Pini, Gran Consigliere
Oscar Mazzoleni, Politologo
Danilo Mattenberger, Collaboratore della Sezione degli enti locali

2. Organizzazioni sempre meno locali, ma sempre più regionali
Se si tralasciano i centri più grandi, anche con le aggregazioni non possiamo dire che la funzione di produzione dei servizi abbia raggiunto un livello di piena soddisfazione in tutte le realtà comunali. Le aspettative di professionalità e qualità dei servizi sono in continua crescita e per poterle soddisfare è necessario poter contare su strutture organizzative capaci di disporre di competenze specialistiche. Sempre di più Consiglio comunale e Municipio definiscono le proprie politiche componendo un’offerta di servizi che sono poi erogati da soggetti autonomi. Si pone, però, il problema del controllo efficace e del coordinamento di tutti questi soggetti. Come stanno cambiando o dovranno cambiare le amministrazioni comunali per rimanere al passo con i tempi? Come evolveranno la composizione del personale, i sistemi organizzativi, i metodi, le tecniche e gli strumenti della gestione? Il workshop vuole raccogliere idee per formulare ipotesi di risposta a queste e ad altre domande.
Relatori:
Paolo Pezzoli, Direttore del Dicastero formazione, socialità e sostegno Città di Lugano
Mario Branda, Sindaco di Bellinzona
Philippe Bernasconi, Segretario comunale di Bellinzona
Massimo Demenga, Segretario comunale di Mendrisio
Paolo Crugnola, Collaboratore dell’Istituto della formazione continua

3. Modalità di coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali
I moderni mezzi di comunicazione hanno cambiato il modo di interagire delle persone; dalla piazza del paese alla bacheca dei social media. Le Autorità politiche devono giocoforza stare al passo con i tempi, per stimolare il cittadino a partecipare alla vita politica, portandolo ad assumere un ruolo attivo. Come può quindi il Comune coinvolgere il cittadino nei processi decisionali? Qual è il ruolo che Municipio e Consiglio comunale possono giocare per farlo? I luoghi d’incontro sono quelli reali o sono diventati virtuali? Quali sono i mezzi a disposizione delle Autorità comunali per attivare la cittadinanza? A queste e ad altre domande si cercherà di dare risposta nel corso del seminario per capire come il cittadino può essere parte integrante del processo che precede la decisione delle Autorità politiche comunali.
Relatori:
Angelo Geninazzi, Sindaco di Melide
Alessandro Speziali, Gran Consigliere
Marcello Martinoni, Consulente per progetti di partecipazione
Emanuela Diotto, Collaboratrice della Sezione degli enti locali

4. Quartieri dormitorio o incubatori di comunità?
Che cos’è una comunità? Mentre la collettività è un insieme (aggregato) di persone che vivono nello stesso territorio, la comunità è formata da individui legati tra di loro da rapporti sociali, morali e interessi e consuetudini comuni. Nella comunità aumentano i gesti di solidarietà tra le persone, la fiducia e la benevolenza. Inoltre, nelle relazioni con gli altri, l’uomo realizza il suo bisogno di appartenenza. Tanto più in senso d’appartenenza è forte, maggiore è la motivazione dei cittadini ad impegnarsi per il bene comune (volontariato, associazioni, cariche istituzionali) ed assumere comportamenti responsabili (“voglio contribuire a costruire il bello”). Tutto bene, eccetto che alcuni segnali-spia evidenziano uno sgretolamento del senso di comunità all’interno dei Comuni tanto che il fenomeno dei quartieri-dormitori non interessa più soltanto i centri urbani. Colpa delle aggregazioni, dell’individualismo, dei ritmi della vita frenetica o c’è dell’altro? Quali sono le ripercussioni negative sul funzionamento del Comune ? Ci si può permettere di non fare nulla? Se in passato il tema non ha suscitato grandi interessi, le conseguenze a corto-medio termine di questo indebolimento non consentono più di restare a guardare. Ma che cosa fare? L’obiettivo di questo workshop è quello di individuare proposte concrete, anche originali e innovative, sul come agire a livello comunale per (ri)creare il senso di appartenenza al proprio Comune.
Relatori:
Luciana Mastrillo, Capo dell’Ufficio del piano direttore
Samuele Cavadini, Sindaco di Mendrisio
Reto Malandrini, Responsabile della comunicazione della Città di Bellinzona
Roberto Tamagni, Responsabile dell’Ufficio dei quartieri della Città di Bellinzona
Simona Corecco, Collaboratrice della Sezione degli enti locali
16:00Pausa
16:45Visione dei pannelli espositivi dei progetti in corsa per il premio “Comune innovativo 2020”


2a parte
17:00Ripresa dei lavori
Premiazione del Comune innovativo 2020
Interventi
Manuele Bertoli, Consigliere di Stato, Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport
Marco Del Fedele, Presidente dell’Ordine ingegneri e architetti del Cantone Ticino (OTIA)
17:30Inizio della seconda parte
Saluti di benvenuto
Christian Vitta, Presidente del Consiglio di Stato
Claudio Franscella, Presidente del Gran Consiglio
Introduzione alla seconda parte dei lavori
Norman Gobbi, Consigliere di Stato, Dipartimento delle istituzioni
17:45Tavola rotonda
Il ruolo del Comune. Una riflessione a partire dalle esperienze di oggi.
Moderatore:
Marzio Della Santa, Caposezione degli enti locali

Intervengono:
Christian Vitta, Presidente del Consiglio di Stato
Norman Gobbi, Consigliere di Stato, Dipartimento delle istituzioni
Raffaele De Rosa, Consigliere di Stato, Dipartimento della sanità e della socialità
Manuele Bertoli, Consigliere di Stato, Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport
Samuele Cavadini, Sindaco di Mendrisio
Michele Foletti, Municipale di Lugano
Angelo Geninazzi, Sindaco di Melide
Mario Branda, Sindaco di Bellinzona
19:00Aperitivo


 Iscrizioni

 Iscrizioni
La partecipazione all’evento è gratuita.

È possibile iscriversi entro il 28 gennaio 2020 compilando il formulario online.

 Partner

L’evento è organizzato in collaborazione con l’istituto della formazione continua (IFC), l’Associazione dei comuni ticinesi (ACT), l’Unione Segretari Comunali Ticinesi (USCTI), l’Associazione ticinese dei tecnici comunali (ATTEC), l’Associazione ticinese dei funzionari del controllo abitanti (ATFCA) e l’Ordine degli ingegneri e degli architetti del Cantone Ticino (OTIA).



Sezione enti locali
(SEL)
Istituto della formazione continua (IFC)
Associazione dei comuni ticinesi (ACT)
Unione Segretari
Comunali Ticinesi
(USCTI)
Associazione ticinese
dei tecnici comunali
(ATTEC)
Associazione ticinese dei funzionari del controllo abitanti (ATFCA)
Ordine degli ingegneri e degli architetti del Cantone Ticino
(OTIA)

 Come raggiungerci

Il centro congressuale è raggiungibile sia utilizzando i mezzi di trasporto pubblici sia il proprio veicolo. Si raccomanda tuttavia l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici o in alternativa la condivisione del proprio di mezzo privato con altre persone.

 In treno
Dalla stazione FFS di Lugano si può giungere in 15
minuti a piedi al Palazzo dei Congressi oppure è
possibile utilizzare la linea 2 della rete di bus cittadina.


 In auto
Nei pressi del Palazzo dei Congressi è disponibile un
autosilo pubblico situato al di sotto del centro
congressuale. In alternativa sono facilmente raggiungibili
a piedi alcuni parcheggi della città. Prima di mettersi in
viaggio si raccomanda di verificare la viabilità in Ticino.