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12.3009 Mozione della CIP-S per la promozione del plurilinguismo

10.05.2012

La Commissione delle istituzioni politiche (CIP-S) ha depositato una mozione per incoraggiare la promozione del plurilinguismo nell'amministrazione federale.  La CIP-S chiede, infatti, al Consiglio federale di completare l'ordinanza sul personale federale come segue:

Cpv. 1

Il DFF è l'organo strategico di gestione e di controlling del Consiglio federale per la promozione del plurilinguismo.

Cpv. 2

Su proposta del DFF, il Consiglio federale:

a. definisce gli obiettivi strategici prioritari della prossima legislatura e ne controlla l'attuazione;

b. provvede affinché le comunità linguistiche siano rappresentate in modo equilibrato in seno a ciascun dipartimento, segnatamente nelle funzioni quadro;

c. provvede affinché i quadri padroneggino attivamente una seconda lingua ufficiale e passivamente una terza;

d. provvede affinché la formazione linguistica necessaria all'esercizio della funzione sia presa interamente a carico del datore di lavoro, il quale mette a disposizione anche il tempo necessario al riguardo;

e. designa un delegato al plurilinguismo incaricato di assicurare l'attuazione delle misure previste.

Il 2 marzo 2012, il Consiglio federale ha interpretato "il capoverso 2 lettera b nel senso che l'equa rappresentanza delle comunità linguistiche, segnatamente a livello di dirigenti (quadri medi e alti), costituisce un obiettivo a lungo termine che richiederà più tempo in taluni dipartimenti che in altri. Questo vale anche per la disposizione del capoverso 2 lettera c.

Con riferimento al capoverso 2 lettere c e d, il Consiglio federale si riserva il diritto di chiedere ai collaboratori interessati una partecipazione finanziaria o in termini di tempo. La promozione del plurilinguismo rappresenta un importante obiettivo anche per il governo. Poiché in futuro le finanze della Confederazione saranno confrontate con significativi oneri supplementari, le misure che mirano alla padronanza attiva di una seconda lingua ufficiale e alla conoscenza passiva di una terza lingua ufficiale potranno essere adottate solo nei limiti delle possibilità finanziarie. Infine si tiene pure conto del fatto che le competenze linguistiche (secondo la lett. c) sono parte della formazione richiesta."

Il Consiglio federale adeguerà di conseguenza anche l'ordinanza sulle lingue (RS 441.11).

Il Consiglio federale propone di accogliere parzialmente la mozione, segnatamente il capoverso 2 lettere a, b ed e, e di respingere il capoverso 2 lettere c e d.

Il Consiglio degli Stati ha approvato la mozione durante la sessione primaverile 2012. L'oggetto deve ora essere trattato dal  Consiglio nazionale.