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Federica Spitzer (1911-2002)

dall'Austria

Nata a Vienna nel 1911, Federica Spitzer sopravvisse a una delle esperienze più sconvolgenti del XX secolo: l'Olocausto. Nonostante le origini ebree, riuscì a portare a termine la formazione infiermieristica nell'Austria del Terzo Reich ma nel 1942 lei e i genitori furono deportati a Theresienstadt, lager poco distante da Praga. La famiglia Spitzer sfuggì due volte al trasferimento in un campo di concentramento e nel 1945 trovò riparo a Lugano, dove i tre trascorsero il resto della vita. Negli anni Cinquanta Federica lavorò come segretaria personale del barone Thyssen-Bornemisza e dei musicisti Otmar Nussio ed Hermann Scherchen; al contempo, organizzava concerti ed eventi di beneficenza per aiutare bambini e donne in Israele e in Palestina. Nel 2000 raccolse le sue memorie in Anni Perduti (Dadò editore) e iniziò a parlare della sua esperienza nelle scuole ticinesi. Morì nel 2002, all'età di 91 anni; nel 2016 Lugano le ha dedicato una strada ubicata nel quartiere di Breganzona ed è stata presentata ufficialmente la Fondazione Federica Spitzer, che ha come scopo "fare memoria dei genocidi, delle persecuzioni e dei totalitarismi e contrastare il razzismo".

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