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Angelo Oliviero Olivetti (1874-1931)

dall'Italia

Il politico, politologo, giornalista e avvocato italiano Angelo Oliviero Olivetti nacque a Ravenna nel 1874 e fu tra i più importanti teorici del sindacalismo fascista.  Studiò giurisprudenza all'Università di Bologna, laureandosi nel 1893. Visse un periodo da rifugiato a Lugano, in seguito ad alcune attività sovversive. Rimase in terra ticinese dal 1898 al 1912 dove riuscì a fare pubblicare il periodico Pagine Libere di orientamento sindacalista rivoluzionario e curato dal ticinese Francesco Chiesa. Conobbe in questo periodo importanti esponenti del sindacalismo e del socialismo italiano tra cui anche Benito Mussolini. Quest'ultimo era solito frequentare la casa luganese di Olivetti, considerata all'epoca punto di ritrovo di numerosi intellettuali. Nel 1912 Olivetti fu espulso dalla Svizzera e dovette rimpatriare in Italia, dove incominciò ad aderire ai movimenti fascisti e favorire l'entrata in guerra dell'Italia. Morì a Spoleto nel 1931 in seguito a un infarto; aveva 57 anni.

Per saperne di più:

Un'immagine di Lugano