Colonie di vacanza
Una colonia è un soggiorno di vacanza per bambini e giovani che si svolge in montagna o al mare e dura solitamente due settimane. I partecipanti sono affiancati da adulti nella funzione di animatori e da altri giovani nel ruolo di aiuto-animatori. Tutte le attività si svolgono in gruppo, il che rende le colonie delle vere e proprie esperienze di vita comune in cui si impara a conoscere meglio sé stessi e a vivere in sintonia con gli altri.
Informazioni generali
A chi si rivolgono?
Generalmente possono partecipare alle colonie i bambini e i giovani dai 6 ai 18 anni. Le colonie sono organizzate per gruppi di età, per i bambini dai 6 agli 11 anni e per i ragazzi dai 12 ai 18 anni. A partire da 16 anni è inoltre possibile partecipare come aiuto-monitore.
Alcune colonie sono destinate a bambini e giovani con disabilità di varia natura (colonie speciali), altre favoriscono l’inclusione offrendo agli ospiti con disabilità l’occasione di partecipare (colonie integrate).
In quali orari e in quali periodi dell’anno si organizzano?
Le colonie si svolgono soprattutto durante il periodo delle vacanze estive, ma alcuni enti organizzano attività anche nel fine settimana o durante le vacanze scolastiche.
Le colonie riconosciute dal Cantone durano almeno 12 giorni, ma il panorama delle offerte è molto variegato e vengono proposti anche soggiorni più brevi.
Quando è consigliabile iscrivere il proprio figlio? Come si svolge l'iscrizione?
Le iscrizioni sono generalmente aperte a inizio anno. Per riservare un posto è necessario contattare l’ente organizzatore. I posti a disposizione sono limitati: vale la pena prendere contatto quanto prima, consultando i programmi disponibili per orientarsi.
In primavera tutti gli allievi delle scuole elementari e delle scuole medie in Ticino ricevono una copia dell’opuscolo "Tandem-Spicchi vacanza", che raccoglie numerose proposte per partecipare a delle colonie di vacanza o ad altre attività da svolgere nel corso dell’estate. Il sito di Tandem-Spicchi di vacanza viene invece aggiornato regolarmente durante tutto l'anno.
Quanto può costare la partecipazione?
In media, una colonia costa 300 fr. a settimana. In funzione del tipo di attività, i costi oscillano dai 150 fr. ai 500 fr.
I beneficiari di prestazioni sociali possono richiedere un contributo all’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento. Le famiglie in difficoltà possono rivolgersi al proprio Comune di domicilio per verificare la possibilità di ottenere una partecipazione alle spese.
Colonie di vacanza e centri estivi diurni: le rette possono essere dedotte dalle imposte?
A seguito di una recente decisione del Tribunale federale, le spese sostenute dalle famiglie per le rette di colonie residenziali e centri estivi diurni possono, a determinate condizioni, essere dedotte dalle imposte federali e cantonali. L'effettiva deducibilità delle spese viene valutata dagli Uffici di tassazione competenti, caso per caso, sulla base della documentazione presentata e delle circostanze concrete.
Maggiori informazioni:
Quale tipo di attività si svolgono durante una colonia?
Ogni organizzatore pianifica le proprie attività in funzione delle proprie competenze e sensibilità, adeguandole ai bisogni e ai desideri dei ragazzi.
In Ticino vengono organizzate colonie musicali, teatrali, sportive, circensi, campi scout, soggiorni interanti e molte attività a stretto contatto con la natura.
La colonia è una piccola comunità cooperativa e solidale in cui ognuno, in base all’età, si occupa di svolgere le abituali attività della vita quotidiana come apparecchiare, cucinare, lavare i piatti, tenere in ordine la propria stanza o fare il bucato. Ciò permette anche ai più giovani di sviluppare progressivamente la propria autonomia.
Diverse associazioni organizzano colonie speciali per bambini e giovani con bisogni specifici (ad es. diabete, obesità, problemi di udito, invalidità) e colonie integrate, alle quali partecipano anche bambini e giovani con disabilità.
Il personale incaricato dell’accudimento dei bambini e ragazzi ha una formazione specifica?
Tutte le persone impiegate a titolo professionale o di volontariato in una colonia hanno una formazione specifica per lo svolgimento di attività con bambini e giovani o sono esperte nelle loro discipline (teatro, scienze ambientali, musica, sport, circo, ecc.).
Gli animatori partecipano a delle formazioni interne, allo stage di base Cemea e ad altri moduli di formazione continua. Gli organizzatori sono chiamati a sviluppare un progetto pedagogico, ovvero un sistema di idee, principi, valori e obiettivi che favoriscono una crescita armoniosa del bambino e del giovane.
Chi contattare e come procedere per avviare un progetto di colonia?
- Per una consulenza sulla formazione del personale, sull’elaborazione di un concetto pedagogico e sull’organizzazione di una colonia è possibile rivolgersi ai Cemea (Centri d’esercitazione ai metodi dell’educazione attiva), un movimento educativo internazionale di formazione, ispirato ai principi dell’educazione attiva.
- Per richiedere un contributo per lo svolgimento di una colonia è possibile rivolgersi all’UFaG, preferibilmente con un anticipo di almeno due mesi.
A chi rivolgersi per diventare animatore di colonia?
Si consiglia di contattare i Cemea per richiedere maggiori informazioni, sia sugli enti che cercano monitori (esiste un’apposita banca dati), sia sulle possibilità di formazione. È inoltre possibile contattare i singoli enti, preferibilmente con un certo anticipo.
Basi legali
- 874.200 Legge sulla promozione delle attività dell’infanzia e della gioventù (legge per i giovani e per le colonie, LGioCo) del 12 giugno 2025
- 874.210 Regolamento della legge sulla promozione delle attività dell’infanzia e della gioventù (RLGioCo) dell’11 febbraio 2026
- Disposizione concernente il riconoscimento dei costi per colonie, campi di vacanza, colonie diurne e attività di socializzazione a favore di minorenni del 15 giugno 2025





