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Commesse pubbliche

Nel Cantone Ticino i primi disposti in materia di commesse pubbliche risalgono agli anni '30 del secolo scorso. Attualmente la materia, a livello cantonale, è principalmente regolata dal Concordato intercantonale sugli appalti pubblici del 25 novembre 1994 (CIAP - RL 730.500), dalla Legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb - RL 730.100) e dal relativo Regolamento di applicazione del 12 settembre 2006 (RLCPubb/CIAP - RL 730.110).

Il 10 aprile 2017 è stata approvata una sostanziale revisione della legge cantonale, che entrerà in vigore contestualmente alla revisione del regolamento.

La commessa pubblica è caratterizzata dal rapporto sinallagmatico fra un committente che acquisisce lavori edili, forniture o servizi e un offerente che per la sua prestazione riceve una remunerazione. In altre parole, vi deve essere un committente pubblico che svolge il ruolo di consumatore della prestazione fornitagli a titolo oneroso da un offerente.

Per committente pubblico, di principio, si intente ai sensi degli artt. 8 CIAP e 2 LCPubb:

  • un ente preposto a compiti cantonali e comunali;
  • una società che svolge un compito pubblico;
  • altri committenti che ricevono sussidi per oltre il 50% della spesa sussidiabile o 1'000'000.-- di franchi;
  • imprese private dotata di diritti esclusivi nei settori dell’approvvigionamento idrico ed energetico, dei trasporti e delle telecomunicazioni.