L’incontro presenterà i principali risultati dello studio di riferimento sul razzismo antimusulmano in Svizzera, con due tavole rotonde dedicate all’analisi del fenomeno nel contesto ticinese e alla discussione di possibili azioni concrete per contrastarlo.
La prevenzione e la lotta contro le discriminazioni costituiscono un obiettivo fondamentale del Programma d’integrazione cantonale (PIC).
Il nostro Servizio organizza attività di informazione e di sensibilizzazione per il pubblico, fornisce strumenti di lavoro alle istituzioni nonché sostegno alle persone vittime di discriminazioni e di razzismo.
Con il Centro per la prevenzione delle discriminazioni (CPD), il Canton Ticino fa parte della Rete svizzera di consulenza per le vittime del razzismo e del relativo sistema di documentazione e monitoraggio DoSyRa.
Scoprite le nostre attività in questo settore e partecipate alla Settimana annuale di azioni contro il razzismo!
Chiunque abbia subito o sia stato testimone di un atto discriminatorio o razzista, può segnalare l’accaduto in maniera anonima e ricevere, se lo richiede, un sostegno.
Il Centro per la prevenzione delle discriminazioni (CPD) offre un servizio di ascolto e consulenza per vittime di discriminazioni razziali, religiose, di genere o di orientamento sessuale. Il servizio è gratuito e confidenziale.
Il CPD si occupa inoltre di organizzare e promuovere attività di sensibilizzazione sui temi delle discriminazioni in tutto il Canton Ticino, ed offrire esperienze di formazione per conoscere e prevenire le discriminazioni.
Cos’è il razzismo? Perché esiste? Siamo tutte e tutti razzisti?
A queste e ad altre domande vuole dare risposta l’esposizione “Noi e gli Altri – Dai pregiudizi al razzismo”.
“Noi e gli Altri” presenta le nozioni di pregiudizio e di razzismo, incrociando le conoscenze provenienti da diverse scienze (storia, antropologia, biologia, sociologia, etc.). Invita alla riflessione personale, offrendo al contempo delle chiavi di lettura su come dal pregiudizio nasce il razzismo. Degli approfondimenti sulla Svizzera completano la mostra, permettendo di mettere in relazione le informazioni teoriche con il nostro contesto nazionale.
La mostra è presente in Ticino su iniziativa del Servizio per l’integrazione degli stranieri, in collaborazione con la Divisione della scuola e la Divisione della formazione professionale. Può essere portata su richiesta delle sedi scolastiche, dei comuni o delle associazioni in tutto il Cantone (per una durata minima di 1 settimana), accompagnata da materiale didattico. Per avere maggiori informazioni e consultare le disponibilità è necessario prendere contatto con il SIS, inviando un'email all'indirizzo di-sis.discriminazioni(at)ti.ch o telefonando al numero 091 814 32 00.
Consultare i seguenti link per conoscere le attività, i progetti e le pubblicazioni sul piano nazionale.
L'edizione 2026 della Settimana contro il razzismo si svolge dal 21 al 29 marzo ed è dedicata alla prevenzione delle discriminazioni in ambito lavorativo. Numerosi gli appuntamenti che la animano, organizzati in collaborazione con i nostri partner: dalle conferenze agli incontri letterari, dai momenti di ascolto agli spettacoli teatrali, e tanto altro. Un invito ad accrescere la consapevolezza di un fenomeno spesso invisibile e strutturale, e a valorizzare la diversità per costruire ambienti di lavoro equi, inclusivi e rispettosi.
La SCR 2026 prenderà ufficialmente il via il 21 marzo con una mattinata di lavoro che intende valorizzare opportunità, pratiche ed esperienze già presenti nel tessuto economico e lavorativo, favorendo un confronto qualificato tra istituzioni, imprese e parti sociali, ponendo le basi per raccomandazioni concrete.
Data e ora: Sabato 21 marzo 2026, dalle 8.30 alle 13.00
Luogo: Aula Polivalente, SUPSI Campus Est, Lugano Viganello
Scopri il programma dettagliato.
IRAS COTIS - Dialogue en Route
Attraverso una rivista/fanzina realizzata in modo partecipativo, verranno condivise testimonianze di giovani razzializzati/e e promosse riflessioni con attori di comunità e associazioni. L'obiettivo è far emergere strategie, buone pratiche e nuove connessioni tra le reti. La rivista/fanzina verrà distribuita pubblicamente in occasione di alcuni degli eventi della SCR 2026.
Maggiori informazioni: enroute.ch/it // IG: @dialogueenroute @memories_of_racism_ti
Associazione Métis'Arte Ticino
Laboratori: 7 e 8.3.2026
Performance: domenica 22.3.2026, dalle 14:30 alle 15:30, in Piazza Dante a Lugano
Una performance teatrale di strada realizzata da chi ha vissuto direttamente un’esperienza di razzismo. Dopo un workshop partecipativo di due giorni, i contenuti emersi saranno messi in scena in Piazza Dante a Lugano e accompagnati da un’installazione artistica con delle testimonianze. La performance avrà luogo durante la SCR anche presso la SPAI di Bellinzona e il CPT di Trevano.
Maggiori informazioni: metisarte.org // IG: @metis_arte
Servizio pari opportunità e il Servizio relazioni internazionali e mobilità USI, con il Servizio Gender e Diversity SUPSI
Da lunedì 23.3.2026 a venerdì 27.3.2026, presso i Campus universitari USI e SUPSI
Proiezione: martedì 24.3.2026, ore 17:30, presso l'Auditorium, Palazzo Principale, USI Lugano
Un progetto multidisciplinare che esplora il razzismo nel lavoro attraverso lezioni aperte, cinema (proiezione di La prodigiosa trasformazione della classe operaia in stranieri di Samir Jamal al Din, in collaborazione con FFDUL) e letteratura, coinvolgendo la comunità universitaria e il pubblico. Un invito a superare stereotipi e apparenze per riscoprire la complessità e l’umanità dell’altro.
Maggiori informazioni e iscrizioni alle lezioni aperte: usi.ch // IG: @usiuniversity
Associazione L'identità. Incontri letterari, con Gruppo Nabad
Martedì 24.3.2026, ore 18:30, presso l'Auditorium Casa Cavalier Pellanda, Biasca
La serata propone la presentazione del libro Universo parallelo di Nogaye Ndiaye, affrontando il tema del razzismo e delle microaggressioni nel mondo del lavoro. L’incontro unisce letture, testimonianze e dialogo, offrendo al pubblico l’opportunità di confrontarsi con l’autrice e riflettere sulle forme sottili di discriminazione. Il libro verrà presentato anche lunedì 23.3.2026 agli allievi e alle allieve delle classi quarte delle SM Biasca.
Maggiori informazioni: lidentita.ch
SIS, in collaborazione con INES Istituto Nuova Svizzera
L'evento si rivolge principalmente a chi svolge un ruolo manageriale/decisionale nella propria associazione ed è riservato agli enti e alle associazioni partner del SIS.
Mercoledì 25.3.2026, ore 13:15, presso lo Spazio Aperto, Bellinzona
La formazione permetterà di:
Maggiori informazioni: di-sis.discriminazioni(at)ti.ch
Comune di Massagno
Giovedì 26.3.2026, ore 18:00, presso l'Aula Magna delle SE di Massagno
Una conferenza storico-sociale che metterà a confronto racconti personali e analisi storiche. Moderata dal giornalista RSI Lorenzo Buccella, vedrà la partecipazione di Saffia Shaukat (docente di storia al Liceo di Locarno ed esperta in emigrazione femminile italiana in Svizzera), Maria Licitra (lavoratrice italiana oggi in pensione), Arrefaine Tewelde (ingegnere eritreo) e Jamileh Amini (fondatrice e presidente dell’Associazione comunità culturale afghana in Ticino (Accat) nonché interprete e mediatrice interculturale).
Maggiori informazioni: massagno.ch
Comune di Locarno
Giovedì 26.3.2026, ore 19.00, presso il Teatro Paravento, Via Cappuccini 8, Locarno
La biblioteca vivente di Locarno vive la sua seconda edizione. I partecipanti potranno ascoltare storie – di difficoltà ma anche di successo – sul tema del razzismo nel mondo del lavoro, raccontate da persone che fungono da libro. La collaborazione con la SPAI- CPT Locarno permetterà di ampliare la sensibilizzazione anche all’ambito formazione professionale.
Maggiori informazioni: locarno.ch // IG: @locarnocity
Istituto della transizione e del sostegno ITS
Venerdì 27.3.2026, ore 13:30, presso l'Aula magna La Grande del Centro studi di Trevano
Allievi dei pretirocini dell’Istituto della transizione e del sostegno e delle scuole professionali si incontrano in una giornata partecipativa sul tema della discriminazione e del razzismo nel mondo del lavoro. Il pomeriggio, animato da esperti in orientamento, in selezione del personale e nella formazione, è aperto al pubblico su iscrizione online.
Maggiori informazioni: ti.ch/its // Iscrizione: modulo di iscrizione
Associazione Geamondo, con Teatro Zigoia
Sabato 28.3.2026, ore 14:00, ritrovo nel cortile di Spazio Elle, Piazza G. Pedrazzini 12, Locarno
"Tebe dalle sette porte: chi la costruí?". Ispirato dalla celebre poesia di B. Brecht, il gruppo esplorerà la città da un punto di vista diverso: quello delle mani invisibili che vi hanno lavorato e che vi lavorano ogni giorno. Laboratorio teatrale condotto da Teatro Zigoia, per adulti e giovani dai 16 anni. L'attività è a offerta libera e l'iscrizione necessaria.
Maggiori informazioni e iscrizioni: mail(at)teatrozigoia.org, +41(0)76 647 13 79
Comune di Lumino
Sabato 28 marzo 2026, ore 17:00, presso la Sala Parrocchiale di Lumino
Testo della giornalista ticinese Sara Rossi, interpretato da Ioana Butu, attrice, burattinaia e cantante originaria della Transilvania. Lo spettacolo intreccia testimonianze di badanti con canti popolari e ninne nanne della loro terra, in un racconto di nostalgia, dedizione e coraggio. Il musicista e scrittore Daniele Dell’Agnola accompagna con la fisarmonica, creando un intenso dialogo tra parola e musica.
Maggiori informazioni: lumino.ch
ROCK YOUR LIFE!
Sabato 28.3.2026, ore 14:00, presso Scuola Daro, Via Centrale 2, Bellinzona
Un momento di ascolto di storie ed esperienze. Lavoratori con un passato migratorio racconteranno quali sono state le difficoltà che hanno dovuto affrontare, ma verranno narrate anche storie di percorsi alternativi. Chi arriva sceglie il suo “libro vivente” e va ad ascoltarlo. Il progetto Dialogue en Route sarà presente con la sua fanzina informativa.
Maggiori informazioni: rockyourlife.org // IG: @rockyourlife.svizzera
Comune di Vacallo
Domenica 29.3.2026, ore 17:00, presso l'Aula magna delle SE di Vacallo
Il racconto, scritto da Sara Rossi, giornalista ticinese, e interpretato da Ioana Butu, parla delle centinaia di badanti polacche, rumene, ucraine, russe e moldave che vivono e lavorano nelle case ticinesi. Al termine dello spettacolo vi sarà una testimonianza relativa al razzismo sul posto di lavoro.
Maggiori informazioni: vacallo.ch // IG: @comune_vacallo