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Contributo di sostegno per il mantenimento a domicilio

Il Contributo di sostegno per il mantenimento a domicilio viene versato direttamente a chi ne beneficia e ha lo scopo di sostenere finanziariamente la scelta di restare a domicilio di persone anziane o con disabilità a beneficio di un Assegno per grandi invalidi. L’aiuto è sussidiario alle altre prestazioni sociali.

Determinazione del diritto e calcolo del Contributo

Chi può beneficiare del Contributo di sostegno per il mantenimento a domicilio?

Possono beneficiarne coloro il cui stato di dipendenza esige l’aiuto di altre persone (familiari o terze persone) per poter rimanere al proprio domicilio ed evitare quindi il collocamento in istituto e che adempiono a precisi requisiti inerenti alla loro situazione finanziaria.

Quali sono i requisiti per l’ottenimento?

I requisiti per poterne beneficiare sono: 

  • avere una determinata situazione finanziaria, che viene valutata sulla base del foglio di calcolo della Prestazione complementare all’AVS/AI (PC);
  • essere a beneficio dell’Assegno per grandi invalidi (AGI) oppure avere inoltrato la richiesta ed essere ancora nell’anno d’attesa;
  • essere residente in Ticino da almeno 3 anni.

Come viene determinato il grado di dipendenza?

  • Il grado di dipendenza è ritenuto provato nel caso di persone a beneficio dell'AGI ai sensi della legislazione federale.
  • Il diritto all'AGI sorge al più presto dopo un anno dall'intervenuta invalidità.
  • Se non fossero ancora trascorsi 12 mesi dall'inizio dell'invalidità, per determinare il grado di dipendenza da terzi è necessaria la copia del formulario di richiesta dell'AGI compilata da un/un'assistente sociale e da un medico o da una medica.

In che modo viene calcolato il Contributo di sostegno per il mantenimento a domicilio?

Il Contributo è commisurato alla situazione finanziaria della persona richiedente ed è determinato in base alla tabella di calcolo allestita per la decisione delle Prestazioni complementari (PC).

Di cosa si tiene conto nel calcolo?

Il Contributo è ridotto proporzionalmente per le persone che frequentano regolarmente un centro diurno o notturno, un laboratorio o una struttura socio-sanitaria con attività di accoglienza diurna.

Per ogni giorno di frequenza viene dedotto:

  • il 25% del contributo giornaliero, se la durata della permanenza non supera le 4 ore giornaliere;
  • il 50% del contributo giornaliero, se la durata della permanenza supera le 4 ore giornaliere.

Queste deduzioni valgono anche per coloro che svolgono un’attività lavorativa.

Per coloro che soggiornano regolarmente in una struttura socio-sanitaria, pur non essendovi collocati, per la medesima giornata il Contributo non è cumulabile con quello per la retta riconosciuto dalle PC.

L’aiuto è sussidiario rispetto ad altre prestazioni sociali concesse al medesimo scopo. Nel caso in cui una persona benefici quindi di tali prestazioni, esse sono considerate per determinare un eventuale diritto e per il calcolo del Contributo. In particolare:

  • contributi giornalieri versati dalla Cassa malati (assicurazione complementare privata LCA) per spese di aiuto domestico (spese di pulizia, contributi per malattie croniche, ecc.); 
  • rimborsi PC per aiuto domestico (pulizie, economia domestica, ecc.); 
  • rimborsi PC per costi di cure a domicilio (spese per collaborazione domestica / badante);
  • rimborsi per contributi di assistenza dell’AI.

 

A chi rivolgersi

Ufficio degli anziani e delle cure a domicilio
Vicolo Santa Marta 2
6501 Bellinzona

tel. +41 91 814 54 71
dss-uacd@ti.ch

Divisione dell'azione sociale 
e delle famiglie

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Vicolo Santa Marta 2
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