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Valore e calcolo delle schede

La scheda per il Consiglio di Stato ha un valore pari a 10; quello per il Gran Consiglio ha un valore pari a 180.

Se si vota una lista (per esempio per il Consiglio di Stato) sono attribuiti alla lista prescelta 5 voti emessi di base, 1 per ogni candidato. Se non sono espressi altri voti né all'interno né all'esterno della lista prescelta gli altri 5 voti (il valore totale della scheda per l'elezione del Consiglio di Stato è 10) sono considerati "voti non emessi" sempre per la lista prescelta.

Se sono espressi dei voti preferenziali all'interno della lista aumentano di ugual numero i voti emessi alla lista e parimenti i voti dei candidati prescelti e diminuiscono di altrettanto i voti non emessi.

Se sono espressi voti a candidati di altre liste (voto di "panachage"), questi voti sono conteggiati come voti preferenziali ai candidati prescelti e computati quali voti emessi a favore delle rispettive liste.

Se non si vota una lista, al candidato prescelto è attribuito un voto, che è computato come voto emesso per la lista di appartenenza di quel candidato. Inoltre alla lista è pure attribuito un voto non emesso. Se l'elettore sceglie di attribuire meno di 5 preferenze, vi sono 2-4-6-8 voti in bianco, che non sono conteggiati per l'attribuzione dei seggi fra i vari partiti, cioè sono sottratti dal numero totale di voti di tutti i partiti.

Informazioni

Per ulteriori  informazioni, la Cancelleria dello Stato e la Divisione della giustizia sono a disposizione tramite i collaboratori:

Cancelleria
tel. +41 91 814 30 11

Divisione della giustizia
tel. +41 91 814 32 15